Si è tenuto questa mattina Mercoledì 25 Giugno presso la sede centrale del centro anziani di Gaeta, un incontro d'informazione medico-specialistica tenuto dal Dottor Paolo Piovanello, Dirigente medico dell'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, da sempre sensibile ed attento alle attività di formazione medico-sociale.Argomento principale dell'incontro è stato la prevenzione dei tumori, in particolare del cancro al polmone. Il Dottor Piovanello ha voluto più volte sottolineare quanto sia essenziale la prevenzione ancor prima della cura, prevenzione che si ottiene principalmente attraverso una corretta educazione sanitaria, un sano stile di vita e soprattutto attraverso l'abolizione del fumo.
Tanti gli anziani che sono intervenuti mostrando un'attenta partecipazione e chiedendo a fine incontro anche consulenze personali.
Dall'appuntamento odierno sono emersi alcuni dati che spingono alla riflessione: è stato constatato infatti che il 23% dei ragazzi sotto i 16 anni ha già fumato almeno una volta nella vita e che è notevolmente aumentato il numero delle donne fumatrici e dunque di conseguenza anche l'incidenza del tumore al polmone femminile.
Una volta infatti questa grave patologia era prettamente maschile. Si è riflettuto poi anche sul particolare che troppo spesso purtroppo chi dovrebbe dare il buon esempio, ci riferiamo al personale sanitario, è tra coloro che fanno un uso eccessivo di sigarette.
Ovviamente quello di questa mattina è soltanto l'inizio di un lungo percorso che vedrà altri incontri di promozione di conservazione della salute, nel corso dei quali verranno trattate le principali patologie che colpiscono le persone anziane, come ad esempio i problemi del cuore, dei polmoni stessi e dell'apparato urinario.
“Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il Dott. Piovanello – dell'esito di questo primo incontro. Ritengo molto utile il ciclo di appuntamenti medici che ha preso il via a Gaeta, perché hanno l'essenziale obiettivo di far conoscere a quante più persone possibili, le malattie più frequenti e il modo in cui si manifestano. Finalità ultima è quella di arrivare ad una diagnosi sempre più precoce, unica vera via di salvezza soprattuto nel caso di tumori”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 25/06/2008 Ore 13:09