Si è concluso con il patteggiamento di una pena di un anno il procedimento penale per il furto di un navigatore satellitare che vedeva imputato, con prevedibile clamore, un Carabiniere di origini campane che negli anni scorsi aveva prestato servizio, a quanto risulta, anche a Fondi e Lenola.La sentenza è stata emessa ieri pomeriggio dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Latina Tiziana Coccoluto davanti al quale il militare dell’Arma è comparso assistito dall’avvocato Cardinale. La vicenda risale all’autunno scorso, quando il Carabiniere finì anche agli arresti domiciliari. La detenzione venne disposta dal Giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Miliano. Il furto era stato compiuto presso un’attività commerciale situata tra Fondi e Monte San Biagio, nella quale il militare era stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso mentre si impossessava del navigatore satellitare. Accortisi del fatto e visionate le riprese, il titolare ha sporto denuncia presso la compagnia dell’Arma di Terracina. Seppur con prevedibile amarezza, i colleghi terracinesi hanno effettuato i dovuti accertamenti, fino a chiedere ed ottenere l’autorizzazione ad una perquisizione nella casa dell’indagato presso cui è stato ritrovato l’apparecchio rubato. Da qui l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e la sospensione cautelativa dal servizio del Carabiniere che ieri, come detto, ha patteggiato una pena ad un anno.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 14/06/2008 Ore 14:00