Sempre per quanto riguarda le reazioni politiche sul cosiddetto caso “Fazzone-Cario”, di natura prevedibilmente critica la posizione del Partito Democratico che ha portato la vicenda addirittura in Parlamento.Ieri la deputata pontina Maria Teresa Amici ha infatti presentato un interrogazione al neo-ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano. “Secondo notizie riportate da organi di stampa – si legge nel preambolo dell’interrogazione - venerdì scorso si sarebbe verificato un episodio di indebita pressione nei confronti del Giudice per le Indagini Preliminari Giusppe Cario con riferimento al sequestro della struttura Holiday Camping”. “In seguito alla segnalazione dell’accaduto al Presidente del Tribunale di Latina, si è riunita la locale sezione dell’Associazione Nazionale Magistrati al fine di stilare un documento di protesta da inviare al CSM, all’Associazione Nazionale, al Procuratore Generale e al Presidente della Corte d’Appello” prosegue l’atto parlamentare, in cui si evidenzia poi che “l’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio e l’associazione antimafia Caponnetto hanno da tempo espresso preoccupazione sui tentativi di condizionamento e pressione sulla magistratura provenienti da esponenti del mondo politico locale”. L’Onorevole Amici chiede, pertanto, “quali elementi di conoscenza siano a disposizione del Ministro relativamente ai fatti esposti e se ritenga di dover attivare gli strumenti di sua competenza per accertare i suddetti fatti” e, soprattutto, “quali iniziative intenda adottare al fine di assicurare il sereno svolgimento dell’attività dei magistrati pontini, scongiurando indebite interferenze politiche e garantendo la loro autonomia e indipendenza”. La posizione del Partito Democratico sulla vicenda era stata già espressa in una nota a firma del segretario provinciale Loreto Bevilacqua, della deputata Maria Teresa Amici, del senatore Raffaele Ranucci, del Vice Capogruppo consiliare alla Regione Lazio Claudio Moscardelli e del consigliere regionale Domenico Di Resta. “Per il modo in cui è avvenuta e per il contenuto delle parole riportate dalla stampa, la visita del senatore Fazzone negli uffici del Tribunale di Latina ci inquieta” si legge, fra l’altro, nel comunicato. “L'intervento del senatore Fazzone a proposito della struttura Holiday è da condannare e stigmatizzare totalmente, non potendo trovare nessuna giustificazione plausibile, rispetto alla gravità dell'episodio” sostengono i rappresentati provinciali del Partito Democratico. “Un episodio – si legge sempre nel documento - che tende a violare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura e che assume maggiore gravità rispetto alle gravi ingerenze che già da mesi si stanno mettendo in atto nella nostra provincia nei confronti dei Giudici e di Istituzioni come, per esempio, la Prefettura”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/05/2008 Ore 17:32