Ci sarà un processo per l’ex sindaco di Sperlonga ed attuale presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, per l’attuale primo cittadino sperlongano Rocco Scalingi e per altre tre persone, indagati tutti per abuso d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta relativa all’organizzazione del Comando di Polizia Municipale, appunto, di Sperlonga.Lo ha deciso ieri il Giudice per l’Udienza preliminare di Latina Claudia Dentato che ha fissato al 30 gennaio del prossimo anno l’inizio del dibattimento davanti al secondo collegio del Tribunale pontino. Cusani, Scalingi, l'assessore Gerardo De Vito, il segretario comunale Carmine Caputo e la capo “Area Terza” Alessandra Faiola, sono accusati di abuso d'ufficio sia per l'istituzione nel 2003 di quell’area funzionale degli uffici comunali che accorpa i settori sviluppo economico, politiche sociali e polizia municipale; sia per il successivo licenziamento dell’allora comandante dei vigili urbani, Paola Ciccarelli. Secondo l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Raffaella De Pasquale, tanto l'istituzione dell'Area Terza quanto il licenziamento della Ciccarelli rappresentano casi di abuso d'ufficio, che avrebbero comportato un ingiusto danno all’ex comandante Ciccarelli e un illecito vantaggio patrimoniale alla Faiola, nei confronti della quale si contesta anche l’ipotesi di reato di usurpazione di funzioni pubbliche. Per l’attuale sindaco Scalingi, invece, c’è la contestazione anche del falso ideologico. La difesa sostiene, però, che l'istituzione dell'area comunale sia stata assolutamente regolare, non essendo necessariamente il comandante della Polizia Municipale anche responsabile del settore e non avendo la Ciccarelli la qualifica per ricoprire l'incarico dirigenziale. Il successivo licenziamento di quest’ultima sarebbe invece scaturito dal mancato rispetto da parte sua delle disposizioni del nuovo dirigente. In attesa degli sviluppi processuali, la vicenda ha naturalmente alimentato polemiche di natura politica, anche perché l’inchiesta sarebbe partita proprio da un esposto dell’opposizione di centrosinistra. La stessa minoranza ha fra l’altro chiesto al Prefetto di Latina la nomina di un commissario ad acta per la costituzione di parte civile del Comune di Sperlonga in quanto parte offesa. “Un provvedimento necessario – dicono i cinque esponenti dell’opposizione - perché i principali componenti della giunta municipale, essendo persone indagate, si troverebbero nelle condizioni di palese conflitto d'interessi». Negli ultimi giorni ha inoltre suscitato particolare clamore la nomina proprio della Faiola a presidente della commissione giudicatrice di un concorso per due nuovi vigili urbani. Sempre secondo l’opposizione, che ne chiede la revoca al Sindaco Scalingi, si tratta di un “atto deliberativo che costituisce una vera e propria sfida alla magistratura, una rara sfrontatezza e uno sprezzante senso di impunità”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/05/2008 Ore 17:30