Sembra destinata ad essere rinviata almeno di alcune settimane la formale l’istituzione, nei giorni scorsi data invece per imminente, del Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, l’area protetta di circa dodicimila ettari destinata ad interessare una decina di Comuni della provincia di Frosinone e Latina tra cui Terracina, Lenola, Monte San Biagio e, appunto, Fondi.La relativa proposta di legge era stata inserita all’ordine del giorno del Consiglio regionale del Lazio che sta tenendo le sue riunioni ogni mercoledì fino alla fine di giugno. In quella svoltasi ieri è stato però deciso di riportarla all’esame prima della conferenza dei capigruppo e poi della commissione ambiente. Lo ha chiesto ed ottenuto il capogruppo regionale di Forza Italia Alfredo Pallone, il quale ha spiegato che l’inserimento della proposta di legge del Parco all’ordine del giorno del Consiglio era stato deciso da una conferenza dei capigruppo alla quale non ha potuto partecipare. “Ho segnalato all'assessore all'Ambiente Filiberto Zaratti e al collega dei Verdi Enrico Fontana – ha detto Pallone - la necessità di rimodulare alcune fasi della concertazione, e ho chiesto che venga sospeso l'esame della proposta. Entrambi hanno concordato sull'esigenza di riportare la Proposta di Legge in conferenza capigruppo e poi in commissione ambiente". "Ritengo indispensabile – ha proseguito il capogruppo di Forza Italia - un esame anche da parte delle amministrazioni provinciali coinvolte nel perimetro del Parco. Per quanto mi riguarda credo di esercitare al massimo il ruolo per il quale sono stato chiamato. Mi auguro che vengano allo scoperto tutti, sia quelli favorevoli sia quelli contrari. Senza nessuna ambivalenza o, peggio ancora, ambiguità''. Dunque si allungano i tempi, dopo che nei giorni scorsi era stato addirittura fatto il nome dell’ex sindaco di Fondi Onorato Mazzarrino come possibile commissario dell’Ente di gestione del parco. In attesa degli sviluppi politico-amministrativi, vale la pena ricordare che l’istituzione del Parco degli Ausoni, attesa ormai da oltre sei mesi dopo i precedenti passaggi nelle relative commissioni ambiente e bilancio, è stata aspramente criticata da alcuni Comuni e dalla Provincia di Latina. Per alcune settimane si è inoltre parlato di disaccordi all’interno della stessa maggioranza regionale dell’Unione. C’è poi da vedere se e come incideranno le iniziative di molti privati, che avrebbero già promosso ricorsi per la modifica della perimetrazione in quanto contrari all’inserimento di loro terreni nell’area protetta. Così come potrebbero esserci sviluppi anche nella controversia amministrativa portata avanti, appunto, dall’Amministrazione Provinciale di Latina e da alcuni Enti Locali. Tra i quali proprio il Comune di Fondi e quello di Monte San Biagio, che già dall’istituzione del Monumento naturale del Lago - una sorta di punto di partenza del previsto Parco degli Ausoni - hanno sempre parlato di provvedimenti regionali calati dall’alto, che non tengono conto delle esigenze del territorio e che prediligono una scelta vincolistica piuttosto che un vero sviluppo socio-economico.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 22/05/2008 Ore 13:12