Resta in primo piano la vicenda giudiziaria relativa ai tre supermercati fondani di via Appia lato Monte San Biagio oggetto di un sequestro preventivo nel gennaio del 2006.Diversi commercianti proprietari di altri negozi, firmatari dell’esposto dal quale era fra l’altro partita l’inchiesta penale, hanno preannunciato di costituirsi parte civile chiedendo un risarcimento per i danni subìti dall’apertura dei supermercati in questione. Gli esercenti, che hanno intenzione di costituire formalmente un comitato per far valere meglio le loro ragioni, evidenziano in sostanza un presunto favoritismo nei confronti delle tre strutture. Oltre ai permessi rilasciati dal Comune, si contesta in particolare la concessione in uso che, nonostante il sequestro preventivo, la Procura ha autorizzato soprattutto per salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti. “L’unico risultato che si è ottenuto – ha dichiarato il loro legale, l’avvocato Giulio Mastrobattista – è stato quello di penalizzare i commercianti rispettosi delle regole, alcuni dei quali hanno dovuto letteralmente chiudere le proprie attività”. La relativa inchiesta della Procura della Repubblica di Latina è partita nel 2005 anche sulla base di un esposto della Confcommercio. Sei le persone indagate per le ipotesi di reato di falso ed abuso d’ufficio. Si tratta del dirigente del settore urbanistica del Comune di Fondi e dei proprietari dei capannoni in cui sono ospitati i supermarket. Al vaglio della magistratura inquirente sono finite le licenze commerciali, ritenute illegittime anche perché rilasciate sulla base di dubbie concessioni edilizie in sanatoria e di cambi di destinazione d’uso frutto di presunto abuso d’ufficio. In occasione di un’audizione in Procura, il dirigente dell'ufficio urbanistico del Comune, l’architetto Tino Di Marco, ha però respinto le accuse, spiegando fra l’altro che il cambio di destinazione d'uso, da depositi ad esercizi commerciali, è perfettamente lecito in quanto in quegli stessi locali veniva esercitata un'attività commerciale fin dal 1986. Gli attuali gestori dei supermercati, dal canto loro, si sono detti assolutamente estranei a qualsiasi possibile abuso o irregolarità, in quanto i presunti reati sarebbero in ogni caso precedenti al loro arrivo. L’udienza preliminare inizialmente prevista per lo scorso lunedì è stata intanto rinviata al prossimo ottobre per l’annunciato congedo del Giudice Giuseppe Cario.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 15/05/2008 Ore 13:10