Resta in carcere il pregiudicato 42enne di Fondi arrestato all’alba di giovedì dai Carabinieri dopo che aveva picchiato selvaggiamente con un bastone il fratello, sulla finestra della casa del quale aveva anche appiccato un incendio.
Lo ha deciso il Giudice per le Indagini Preliminari Claudia Dentato al termine dell’udienza di convalida tenutasi ieri presso la casa circondariale di Latina dove l’uomo è rinchiuso con le accuse di incendio doloso, lesioni personali aggravate e minacce. Come già riferito, al malcapitato fratello è stata riconosciuta una prognosi di circa un mese. Le violente percosse gli hanno infatti procurato una ferita lacero-contusa sulla fronte ed un trauma cranico fortunatamente non commotivo. Il principio d’incendio e l’aggressione si sono verificati nella notte tra mercoledì e giovedì in via Confalonieri, nei pressi di via Casetta Ugo. Il 42enne avrebbe cosparso con del liquido infiammabile l'esterno di una finestra e appiccato il fuoco. Ad accorgersi dell'inizio d'incendio sono stati i figlioletti del 39enne rimasto ferito, che dormivano nei loro lettini. La vittima si è precipitata a domare il rogo ma mentre era intento a mettere in sicurezza l'infisso attaccato dal fuoco, è arrivato il fratello maggiore che lo ha colpito al volto con un bastone, minacciandolo anche di morte. Provvidenziale e tempestivo è stato a quel punto l'arrivo dei Carabinieri fondani comandati dal Luogotenente Emilio Mauriello, allertati dai vicini di casa svegliati dalle grida e dalle fiamme.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 10/05/2008 Ore 14:14