Erano terre destinate all'agricoltura e oggi sono aree intensamente urbanizzate; è questa la storia di molte strade sperlongane dove però, il rapido sviluppo residenziale, non è stato seguito da un altrettanto rapido aggiornamento toponomastico. Numerose le ex coltivazioni oggi divenute strade o piazze che ancora non hanno né nomi né numeri civici. In alcuni casi, dove possibile, sono stati adattati gli indirizzi preesistenti, in altri sono stati coniati ex novo; un caso esemplare è quello della strada ribattezzata “Strada parco” corrispondente all'area individuata come nuova sede del mercato settimanale e caratterizzata, come vorrebbe suggerire il nome, da un grande viale alberato che separa i due sensi di marcia; molte, forse troppe, restano tuttavia le strade innominate. I maggiori disagi riguardano da una parte le case popolari, ubicate in strade senza nome e sprovviste di numero civico, e dall'altra gli stessi postini che si trovano a dover consegnare la posta a destinatari residenti in luoghi introvabili. Le difficoltà sono cresciute a tal punto che molti hanno dato libero sfogo alla propria creatività e al “fai da te” per rinominare le proprie strade e creare cartelli per indicarne i nomi. In alcuni casi, non si è potuto risolvere il problema nemmeno con questi espedienti. La questione è lentamente scivolata nell'assurdo e ora, passeggiando per le strade di Sperlonga, facilmente si possono trovare cartelli con indicazioni a caratteri cubitali del tipo: ”Qui abita tal dei tali”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/05/2008 Ore 13:11