Ancora sugli incidenti stradali mortali che la settimana scorsa hanno interessato la provincia di Latina ed anche il nostro comprensorio.Drammatico il bilancio; con ben nove morti, soprattutto giovani, in appena tre giorni. Un vero e proprio bollettino di guerra che ha portato, tra l’altro, l’Associazione familiari vittime della strada ad annunciare una manifestazione di protesta e sensibilizzazione che dovrebbe tenersi domani a Roma, forse davanti alla Presidenza della Repubblica. Ha destato particolare clamore, anche a livello nazionale, la strage di Cisterna dove sono morti contemporaneamente quattro ventenni. Ma il dolore non ha risparmiato, come detto, anche il nostro comprensorio dove si sono registrate le premature scomparse della fondana Angelica Cardogna e dell’itrano Giovanni De Luca.
Sabato mattina centinaia di persone hanno accolto la salma di quest’ultimo davanti la chiesa di Santa Maria Maggiore a Itri. Giovanni è morto all’alba di venerdì in un tragico fuoristrada avvenuto a Fondi, sul lato sud dell’Appia. Era diretto al MOF, dove saltuariamente lavorava come operaio per garantirsi qualche entrata economica utile anche per i suoi studi universitari di architettura. La chiesa era gremita, così come gran parte della piazza circostante. Oltre ai familiari ed alla giovane fidanzata, una 18enne di Fondi, c’erano i compagni di scuola del «Tallini» di Formia dove si era diplomato geometra, tante personalità del mondo cittadino, i cacciatori dell’azienda faunistica «Fra’ Diavolo», amici, conoscenti e anche semplici sconosciuti. Giovanni è stato seppellito all’interno della cappella di famiglia, portando con sé un gilet mimetico nel ricordo della sua grande passione per la caccia.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/04/2008 Ore 15:02