Fermento e precauzioni ad Itri per la celebrazione del 25 aprile che domani vedrà arrivare in paese tutte le autorità provinciali tra cui il Prefetto e i sindaci pontini.
Nonostante non si siano registrate minacce, per evitare ogni possibile rischio sono stati effettuati controlli preventivi ed è stata disposta la rimozione di panchine e cassonetti di rifiuti soprattutto in Largo Marconi e Piazza Incoronazione. La Celebrazione Ufficiale del 63esimo Anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo inizierà a alle 9e30 con il raduno in Piazza Annunziata dei Gonfaloni comunali e dei Làbari delle Associazioni combattentistiche. Si proseguirà poi con lo schieramento del picchetto d’onore in Piazza Incoronazione e con l’arrivo delle Autorità. Per le 10 è previsto l’ingresso dei Gonfaloni e dei Labari. Dopo la parata ufficiale la parola passerà al sindaco di Itri, Giovanni Agresti. Centrale nella cerimonia sarà il momento dedicato al ricordo storico a cura del professor Michele Graziosetto, Dirigente scolastico del Liceo Scientifico «Leon Battista Alberti» di Minturno. Seguirà quindi l’intervento del prefetto Bruno Frattasi. La cerimonia culminerà con l’omaggio ai caduti. Una corona di alloro sarà depositata sul monumento a loro dedicato. Al termine della cerimonia la Banda musicale cittadina eseguirà un breve intrattenimento. “La ricorrenza – si legge in una nota della Prefettura – rappresenta un evento fondativo dei valori di libertà e di giustizia che trovano solenne riconoscimento nella Carta Costituzionale di cui quest’anno ricorre il 60esimo anniversario dell’entrata in vigore”. Itri è stata scelta come sede della cerimonia in quanto è stato tra i comuni pontini ad aver pagato durante la seconda guerra mondiale uno dei più alti sacrifici in termini di vite umane e distruzione di monumenti ed abitazioni.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/04/2008 Ore 13:29