Grande prestazione dell’Oasi di Kufra Virtus Fondi nella terz’ultima giornata di ritorno del girone A della serie C2 di basket maschile.
Aggiudicandosi per 88 a 83 l’atteso derby pontino contro il Sabaudia giocato sabato pomeriggio, la squadra allenata da Andrea Conte non solo conquista la certezza di prendere parte ai prossimi play-off per la promozione in C1, ma ora è anche a soli due punti di distanza dal quarto posto. Con il successo conquistato sabato, i rossoblu salgono infatti a quota 26, a pari merito con Cassino e Smit Roma e, per via della differenza canestri, sono formalmente sesti. A sole due lunghezze di distacco c’è la SAM Roma, al momento quarta. La partita con il Sabaudia, seguita da un numerosissimo pubblico, era molto sentita da entrambe le squadre vista la posta in palio. I primi minuti sono stati caratterizzati da un certo nervosismo e già al quarto gli arbitri arrivavano addirittura ad espellere il fondano Gonzales e l’ospite Donadio. Guidata da uno strepitoso Pino Romano, che alla fine metterà a canestro ben 42 punti, la Virtus reagiva comunque alla grande a questa situazione, che avrebbe potuto portare gravi conseguenze specialmente nella lotta sotto i tabelloni dove gli avversari potevano contare su una batteria di lunghi da far invidia a molte squadre di categoria superiore. Di Raimo, Simeone, Pedone e Giordano sono uno dei punti di forza in mano all’allenatore del Sabaudia Baglieri. Ma i rossoblu possono contare sul capo-cannoniere del torneo, Pino Romano appunto, che dopo l´espulsione di Gonzalez ha deciso di mettersi sulle spalle la squadra e per gli ospiti é stato buio totale. Romano ha colpito da ogni posizione, sopratutto con una serie impressionante di tiri da 3 punti che hanno tagliato le gambe agli avversari. Al termine del primo quarto il Fondi era perciò in vantaggio di 11 punti (32-21) e al “riposo lungo” addirittura di 18 (52-34). Ben sapendo che i ritmi imposti alla gara non potevano essere mantenuti fino al termine, coach Conte ordinava giustamente di rallentarli. Sabaudia riusciva comunque a mantenersi in partita. Prima chiudeva la terza frazione sul 19 a 12 a suo favore portandosi di nuovo sul meno 11; poi arrivava addirittura al meno 3 a pochissimo dal termine. Ma a quel punto dava i suoi frutti la scelta del coach fondano di non spremere i suoi; e la lucidità anche negli ultimi secondi di gioco permetteva ancora una volta a capitan Romano di segnare e mettere la parola fine alla gara. Unico piccolo neo è stato il mancato “rovesciamento” della differenza canestri negli scontri diretti, che resta a vantaggio del Sabaudia capace di vincere all’andata con un più 9. Se la Virtus vuole precederlo in classifica dovrà dunque mantenere i due punti di vantaggio sino al termine del campionato. Come detto, i rossoblu sono già certi di prendere parte ai play-off ma le restanti due gare saranno determinanti per stabilire la griglia di partenza degli spareggi che scaturirà dall’incrocio della prima del girone A con l’ottava del girone B, la seconda con la settima, la terza con la sesta e così via. E’ importante perciò scalare il più possibile la graduatoria per cercare di evitare di incontrare già al primo turno le più forti dell’altro raggruppamento. Per questo sarebbe importante far risultato nelle restanti due gare della fase regolare, che però non si annunciano semplici. La settimana prossima bisognerà infatti far visita alla vice-capolista Ostia mentre fra quattordici giorni si chiuderà in casa con la Smit Roma, al momento, come detto, appaiata in classifica ma considerata un posto avanti per via della miglior differenza canestri.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/04/2008 Ore 18:08