Ancora un turno in chiaroscuro per la Semat Fondi nel girone B della serie A2 di pallamano maschile.
Nella gara giocata sabato al palasport di via San Bartolomeo, valida per la settima giornata di ritorno sulle undici in programma, la squadra allenata da Ivano Manzi si è infatti sbarazzata senza particolari problemi del Parma, battendolo con un netto 25 a 15. La contemporanea vittoria della capolista Castenaso, che ha superato per 29 a 16 l’Ascoli (che invece aveva battuto i fondani grazie ad una prestazione rabbiosa e a tratti antisportiva), lascia però immutata la distanza di cinque punti tra le due squadre, ora rispettivamente a quota 49 e 44. A solo quattro giornate dal termine del campionato, si affievoliscono, insomma, le speranze di agganciare gli emiliani. Neanche l’eventuale vittoria nello scontro diretto in programma nell’ultimo turno, fra l’altro a Bologna, basterebbe dunque a Campins e compagni per poter agganciare i diretti avversari e festeggiare l’auspicata promozione in A1. Dando per scontato che la Semat vinca tutte le partite, è necessario infatti che il Castenaso perda contemporaneamente almeno due punti. Resta pertanto il rammarico per quel periodo buio del mese di marzo che ha visto i rossoblu perdere il primo posto, dopo aver guidato il campionato per buona parte della stagione. Sono costati cari, in particolare, le sconfitte ad Ascoli e a Città Sant’Angelo ed il pareggio interno col Prato. "Abbiamo in ogni caso il dovere di provarci sino in fondo” ha commentato il presidente della società fondana Vittorio Cardinale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/04/2008 Ore 18:09