Un arresto per favoreggiamento ed induzione alla prostituzione è stato effettuato a Fondi dai Carabinieri, da tempo impegnati in analoghi servizi in tutta la provincia di Latina.
In manette è finita una 38enne di Santo Domingo, risultata residente a Cori, che aveva preso in affitto un villino in località Torre Canneto e che, utilizzando delle inserzioni su alcuni giornali, favoriva le prestazioni sessuali a pagamento di una sua connazionale di 43 anni. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Gaeta che sono intervenuti nel villino poco prima della mezzanotte di mercoledì. Secondo quanto si è appreso, i clienti pagavano tra i 50 e i 200 euro per ogni incontro. La dominicana, già da diversi giorni oggetto di servizi di pedinamento e di osservazione a distanza, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. La sua connazionale, senza fissa dimora e priva di permesso di soggiorno, è stata invece accompagnata presso la Questura di Latina per il provvedimento di espulsione dall’Italia. L’operazione, iniziata alcuni giorni fa, ha consentito di far luce su un fenomeno sempre più diffuso anche nel sud pontino. Dall’inizio dell’anno, in tutta la provincia di Latina, proprio i Carabinieri hanno individuato una trentina di cosiddette “case a luci rosse” procedendo a denunce, sequestri e, come in questo caso, anche ad arresti. Nei giorni dell’appostamento nei pressi del villino di Torre Canneto, i militari dell’Arma hanno potuto monitorare assidue frequentazioni, soprattutto da parte di noti professionisti di Fondi e Terracina.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 04/04/2008 Ore 17:32