E in attesa che si definisca sia il quadro dell’inchiesta sulla presunta usura con modalità mafiose sia l’attività della commissione d’accesso agli atti amministrativi, a distanza di una decina di giorni torna a riunirsi stasera, lunedì 18 febbraio, il Consiglio Comunale di Fondi in seduta straordinaria ed urgente.L’assemblea è stata convocata dal presidente Giorgio Fiore con inizio alle ore 19 e si terrà presso l’auditorium di San Domenico. La riunione sarà ripresa integralmente da Canale 7 è sarà trasmessa in differita di circa un’ora rispetto allo svolgimento. La proprietà e la direzione della nostra emittente hanno infatti accolto l’invito giunto da tutte le forze politiche per permettere la più ampia partecipazione possibile in un momento sicuramente delicato per la città. La data di oggi è stata fissata dalla riunione dei capigruppo tenutasi giovedì scorso, anche alla luce di una precisa richiesta avanzata dalla lista civica di minoranza "Fondi viva", il cui consigliere Arnaldo Faiola ha preannunciato la presentazione di una mozione in cui si chiederà addirittura lo scioglimento anticipato del Consiglio. Gli stessi partiti di maggioranza - vale a dire Forza Italia, UDC, Progetto Fondi, Litorale e sviluppo per Fondi, Alleanza Fondana, Moderati per Fondi e Alleanza Nazionale – hanno comunque condiviso pienamente l’opportunità di un Consiglio Comunale straordinario “per poter dare voce – si legge in una nota stampa - a coloro i quali sono stati eletti dai cittadini e che soprattutto ai cittadini devono dare subito risposte certe su come si intende procedere per difendere una città che non merita di essere offesa e mortificata nella sua dignità per la presenza di eventuali fenomeni criminosi che comunque vanno immediatamente individuati e rimossi dal tessuto socio-economico”. Le stesse forze politiche che compongono la coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Luigi Parisella hanno preso posizione ufficiale sull'insediamento a Palazzo San Francesco della commissione voluta dal Ministero degli Interni e dal Prefetto di Latina. "Apprezziamo - si legge nel comunicato - la decisione di istituire una commissione di accertamento per verificare se ricorrano pericoli di condizionamento da parte della criminalità organizzata nell'attività amministrativa del nostro Comune. Siamo fiduciosi nel lavoro che si sta svolgendo, che va incontro alle esigenze di chiarezza e trasparenza da tutti invocate; e prendiamo fermamente le distanze da qualsiasi forma di ipotesi di illegittimità o di condizionamento malavitoso e da tutti coloro che dovessero essere individuati quali responsabili. Siamo fermamente convinti che l'economia di Fondi non è un'economia malata. La città è cresciuta in modo sano e questo grazie agli sforzi della stragrande maggioranza dei cittadini che è formata da gente seria, per bene, che vive e lavora onestamente e che non merita nel modo più assoluto di essere dipinta, in modo generalizzato, come mafiosa”. “Questa amministrazione che ne è la sua diretta espressione e
rappresentanza – prosegue la nota - è composta di altrettante persone oneste e per bene. Per questo ben vengano tutte le azioni di questo tipo perché non si ha la presunzione di essere immuni da eventuali tentativi di infiltrazioni malavitose in una economia vitale come la nostra, appetibile in quanto già forte ed in grado di esprimere ulteriori opportunità di crescita". Critico invece il Partito Democratico, che nella mattinata di ieri ha anche promosso un volantinaggio in Piazza della Repubblica e secondo cui “occorre fare tempestivamente chiarezza per restituire ai cittadini di Fondi dignità e sicurezza”. “L’insediamento presso il Comune di una commissione di accesso e accertamento – si legge in una nota del PD - è un atto di straordinaria gravità che allarma e mortifica l’intera cittadinanza”. “Da sempre – prosegue il documento - abbiamo denunciato il pericolo di inquinamento del tessuto economico e sociale della nostra città da parte di organizzazioni malavitose; ma gli amministratori della destra, che guidano il Comune ormai da quindici anni, non sono stati in grado di scongiurare tale pericolo”. “Auspichiamo per il bene di Fondi, fatta grande dalla straordinaria capacità di lavoro e d’impresa dei suoi cittadini, che nulla di quanto si paventa sia vero. Se così non fosse, gravissima ed ingiustificabile sarebbe la responsabilità politica collettiva di chi ci amministra” conclude il comunicato del Partito Democratico secondo cui “sul nostro territorio restano in ogni caso i segnali di una presenza malavitosa, diffusa ed arrogante, resa evidente dai tanti atti intimidatori ai danni di imprenditori e singoli cittadini”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/02/2008 Ore 13:58