Nuove perplessità relativamente alle procedure con cui negli anni scorsi si è giunti al comunque pregevole recupero dell’ex chiesa di San Domenico di Fondi, ora adibita ad Auditorium Comunale.Dopo la clamorosa cancellazione di quanto rimaneva, su un architrave interno, di un affresco di Cristoforo Scacco da Verona, risalente al 1495; a suscitare critiche è ora la presunta scomparsa di un’antica croce in metallo con annessa banderuola. Posizionata sulla cella campanaria dell’ex chiesa, venne spostata durante l’intervento di ristrutturazione perché avrebbe ostacolato la traiettoria del braccio meccanico di una gru. Secondo quanto riferito da un noto quotidiano provinciale, se ne sono però perse le tracce e sul campanile di San Domenico si troverebbe ora una copia in ferro battuto realizzata da un fabbro della zona. In attesa di auspicati chiarimenti in merito a questa specifica vicenda, l’episodio ripropone intanto l’indiscutibile necessità da parte di tutti di una maggiore attenzione e di un maggior rispetto per l’invidiabile patrimonio storico, architettonico e monumentale della città.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/02/2008 Ore 14:54