Inattesa divisione nel gruppo consiliare del Partito Democratico di Fondi alla vigilia della costituzione ufficiale del circolo cittadino e dell’elezione dei dirigenti.I consiglieri Fernando Di Fazio e Arnaldo Faiola, confluiti poche settimane fa nella formazione guidata a livello nazionale da Veltroni dopo esser stati eletti nella lista civica Fondi Viva, hanno infatti annunciato di uscire, appunto, dal PD e di tornare alla loro passata collocazione in consiglio. “Non ci sono più le condizioni per correre insieme, da oggi il gruppo Fondi Viva seguirà un suo percorso” hanno spiegato durante una conferenza svoltasi ieri sera. “La nostra decisione – hanno aggiunto - non vuol dire ritrattare quei punti che abbiamo portato avanti insieme o quelli che ancora ci troveranno in accordo; ma alcune nostre proposte non sono state sufficientemente considerate, come per esempio quella di fare entrare più giovani negli organi dirigenti non esclusa la nuova segreteria”. Una scelta dunque legata, a quanto sembra, ad un mancato accordo sui futuri assetti del PD fondano che proprio nei prossimi giorni dovrebbe procedere all’elezione degli organi dirigenti. Il dottor Di Fazio e l’avvocato Faiola tornano dunque, insieme a Raffaele De Bonis che non aveva mai aderito al Partito Democratico, a rappresentare in consiglio esclusivamente la lista civica “Fondi Viva”. Per il PD restano pertanto in Consiglio l’ex diessino Massimo Di Fazio, che è risultato fra l’altro l’unico fondano eletto nell’assemblea costituente regionale del partito; e Paolo Giardino, proveniente dalla Margherita, balzato nei giorni scorsi agli onori della cronaca politica cittadina per una significativa apertura nei confronti delle liste civiche che attualmente amministrano il Comune insieme a Forza Italia, UDC e AN. “Spero – aveva detto fra l’altro Giardino - che il Partito Democratico sappia aprire un dialogo per coinvolgere, oltre alla cosiddetta società civile, anche le liste civiche schierate alle ultime comunali con il centrodestra, in modo da creare un’alternativa valida all’attuale maggioranza”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/02/2008 Ore 14:35