Grave episodio nel tardo pomeriggio di giovedì presso la stazione ferroviaria di Monte San Biagio. Giovanni Paolo Perretta, 30enne direttore della stazione zoologica "Dian Fossey”, che stava aspettando il treno per Formia dopo esser giunto nello scalo monticellano con un pullman proveniente da Terracina...è stato selvaggiamente preso a calci e pugni da due uomini, alla cui identità stanno ora cercando di risalire i Carabinieri. Si tratta presumibilmente di un vero e proprio avvertimento legato all’ammirevole attività di Perretta, da anni impegnato contro ogni tipo di bracconaggio e a difesa delle specie protette della fauna marina, terrestre e volatile. Prima di picchiarlo i due aggressori gli avrebbero infatti detto di “smetterla di rompere” con la sua attività di denuncia e sensibilizzazione. Visitato presso l’ospedale di Formia, al direttore della stazione geologica è stato riscontato un trauma addominale guaribile in poco meno di una settimana. “Se pensavano di intimidire me e i miei collaboratori si sono sbagliati di grosso. Non è un caso infatti che abbiamo intitolato la nostra fondazione ad una scienziata uccisa dai bracconieri” ha dichiarato ieri il dottor Perretta evidenziando che “i metodi di questa aggressione non differiscono molto da quelli delle organizzazioni criminali”. Come confermato anche da numerose operazioni di Forestale, Provinciale e altre Forze dell’Ordine, è assodato, d’altronde, che intorno alla commercializzazione di selvaggina cacciata di frodo esiste ormai da anni un consistente giro d’affari, ovviamente illecito.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/02/2008 Ore 14:33