Non si sono fatti attendere naturalmente nemmeno i commenti dalla Regione Lazio che, come detto, ha messo materialmente a disposizione i circa 750mila euro per la demolizione."L’abbattimento dell'ecomostro dell'Isola dei Ciurli ha finalmente restituito dignità al territorio di Fondi. Quello di oggi è un evento di straordinaria importanza atteso da oltre quarant'anni" ha commentato il presidente della giunta laziale Piero Marrazzo, secondo il quale “la demolizione di quei ventuno manufatti è il risultato di un grande impegno che l’attuale amministrazione regionale ha portato avanti con responsabilità e coraggio per ristabilire il diritto alla salute, alla tutela dell'ambiente e alla legalità di questo territorio”. “Credo che il 19 dicembre - ha concluso il Presidente sostenuto da una maggioranza di centrosinistra - sia diventato a pieno titolo il 'giorno della legalità' per tutti i cittadini e per le associazioni che da anni portano avanti questa battaglia". Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Urbanistica, nonché vice-presidente della Giunta Massimo Pompili. “Con lo stanziamento dei 750mila euro – ha spiegato Pompili - la Regione ha concesso al Comune di Fondi perentoriamente 30 giorni per intervenire". "Il Comune – ha aggiunto l’assessore - sta ottemperando e anche di questo non posso che dirmi soddisfatto, soprattutto tenuto conto dei diverbi avuti nel recente passato sul raggiungimento dell'obiettivo finale”. Sulla vicenda è prevedibilmente intervenuto anche l’assessore all’ambiente. "L'area dell'isola dei Ciurli – ha detto Filiberto Zaratti – costituisce un sito di elevatissimo valore ambientale, sia naturalistico che faunistico, ragioni per le quali lo avevamo incluso in un ampliamento del Monumento Naturale del lago di Fondi. Ora ci impegneremo per la riqualificazione ambientale del sito nella prospettiva di una sua piena valorizzazione, tutela e fruibilità sostenibile". Per assistere alle ultime operazioni di demolizione, lo stesso assessore Pompili è giunto questa mattina a Fondi insieme proprio al collega Zaratti e al presidente della Commissione Urbanistica de La Pisana Claudio Moscardelli. "Mi auguro - ha detto alla vigilia il vice-presidente della giunta regionale – che insieme a me ci siano tutti coloro, associazioni e cittadini, che da tanti anni si battono per la cancellazione del peggiore degli scempi che hanno devastato il territorio laziale e anche per lanciare insieme un forte segnale contro l'abusivismo e per l'affermazione della legalità".
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 20/12/2007 Ore 17:04