Clamore anche nel nostro comprensorio, in particolare negli ambienti politici, per l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari disposta nei confronti di Marco Verzaschi, fino a pochi giorni fa sottosegretario alla difesa, in quota Udeur, del Governo Prodi e negli anni scorsi assessore alla Sanità del Lazio, in quota Forza Italia, nell’allora Giunta regionale guidata da Storace.L’inchiesta della Procura di Roma, nell’ambito della quale è finito agli arresti domiciliari, lo vede coinvolto proprio nella sua qualità di ex assessore laziale alla sanità. Pesanti le accuse mossegli nell’ordinanza, firmata dal Giudice per le indagini Preliminari Luisanna Figliolia su richiesta del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del sostituto Giovanni Bonbardieri. La misura fa infatti riferimento a due distinte contestazioni, una per corruzione e l'altra per concussione. La vicenda, in cui sono indagati diversi imprenditori e politici, riguarda presunte tangenti pagate dalla manager Anna Iannuzzi, soprannominata Lady ASL, per appalti e servizi nella sanità. Dimessosi il 6 dicembre scorso dall’incarico di sottosegretario alla Difesa, forse perché già informato degli imminenti sviluppi dell’inchiesta, Verzaschi ha una lunga carriera politica alle spalle, molto radicata nel Lazio ed in particolare a Roma, dove è nato 48 anni fa. Già a 26 anni fu eletto consigliere della diciannovesima Circoscrizione della Capitale e nominato nel consiglio di amministrazione dell'AMA. Nel '95 e' stato eletto per la prima volta nel Consiglio regionale, ed è stato poi rieletto nel 2000 e nel 2005. Tra il 2000 e il 2002 è stato Commissario per l'emergenza rifiuti per Roma e provincia, delega estesa poi a tutto il Lazio. Dal 2000 al 2003 ha ricoperto l'incarico di assessore regionale all'Ambiente e Protezione Civile, assumendo, successivamente, e fino al 2005, la responsabilità, appunto, di Assessore regionale alla Sanità. Proprio il 2005 è l'anno in cui Verzaschi lascia Forza Italia e la Casa delle Libertà per passare all'Udeur di Clemente Mastella, di cui è membro della direzione nazionale ed è stato, fino alle dimissioni giunte anche in questo caso pochi giorni fa, segretario regionale sempre del Lazio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/12/2007 Ore 14:49