A proposito della possibile imminente demolizione dell’Isola dei Ciurli si registra la prevedibile soddisfazione dei Verdi e di Legambiente."La definitiva cancellazione dell'ecomostro – ha dichiarato il capogruppo regionale dei Verdi Enrico Fontana - e' comunque solo il primo passo per il recupero paesaggistico e ambientale dell'area, già inserita fra l’altro nel perimetro del Monumento naturale del Lago di Fondi”. “L'iniziativa della Regione – ha proseguito Fontana - va nella giusta direzione, quella cioè di esercitare i poteri sostitutivi per ripristinare la legalità dove le amministrazioni locali non agiscono. Questo metodo deve riguardare i territori del sud pontino e del litorale laziale, gravemente devastati in questi anni dall'abusivismo edilizio". "La prossima e ormai sicura demolizione dell'Isola dei Ciurli ha soprattutto un grande significato ambientale” ha affermato dal canto suo il responsabile del settore territorio e ambiente urbano di Legambiente, Mauro Veronesi. “Proponiamo alla Regione di indire, per la data della demolizione del più grande ecomostro del Lazio, la Giornata della Legalità contro l'abusivismo edilizio" ha aggiunto il rappresentante dell’associazione ambientalista, auspicando che si arrivi al più presto alla definitiva istituzione del Parco dei Monti Ausoni e del lago di Fondi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 15/11/2007 Ore 14:22