Aumento di alcuni ticket per le visite specialistiche: si registra la dura presa di posizione del Nuovo PSI che, per voce del suo segretario regionale Silvio D’Arco, chiede addirittura le dimissioni dell’assessore alla sanità del Lazio, Battaglia.“Si tratta di una grave decisione motivata dalla necessità di fare cassa, anche al fine di evitare il commissariamento della sanità regionale da parte del Governo” dice D’Arco che, come noto, è anche assessore alle attività produttive nell’amministrazione provinciale di Latina. “I nuovi balzelli decisi dalla giunta regionale riguardano circa 78 prestazioni con aumenti che vanno dal 66 al 500 per cento” prosegue l’esponente socialista, parlando di “una decisione odiosa che si scarica interamente sui soggetti più deboli e che non trova precedenti nella storia politica e amministrativa dalla Regione Lazio”. “Eppure – continua D’Arco - il presidente Marrazzo e il centro-sinistra solo un anno fa avevano tappezzato le mura delle nostre città con manifesti che annunciavano enfaticamente e demagogicamente la cancellazione degli introdotti dalla precedente giunta regionale di centro-destra”. “A distanza di quasi 3 anni di governo regionale di centro-sinistra, la giunta Marrazzo, pur di difendere l’assessore Battaglia, non esita ora a scaricare i propri errori politici e di gestione della sanità sui cittadini più deboli e bisognosi di cura ed assistenza; nello stesso momento in cui, fra l’altro, a livello nazionale il Senato ha deciso di abolire nel 2008 il ticket di 10 euro sugli accertamenti diagnostici” conclude il segretario regionale del nuovo PSI, secondo cui “il buon senso dovrebbe consigliare il presidente Marrazzo a dimissionare l’assessore Augusto Battaglia, imprimere alla politica regionale un bagno di umiltà, fare meno propaganda ed avviare urgentemente un profondo cambio di rotta”.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 12/11/2007 Ore 20:03