Nuovi sequestri di videopoker illegali da parte della Compagnia Guardia di Finanza di Fondi, impegnata già da mesi ad effettuare capillari controlli in questo settore.L’ultima operazione in ordine di tempo è stata effettuata nello scorso fine settimana nell’ambito di un servizio condotto in tutta Italia in collaborazione con il personale dei Monopoli di Stato. Per quanto riguarda Fondi il blitz ha portato al sequestro di cinque apparecchi non collegati alla rete telematica, e dunque non sottoposti all’obbligatorio controllo del concessionario statale, e di altri cinque videopoker del tutto illegali rispetto a quelli di cui è consentita la messa in funzione. In virtù di quanto scoperto, i finanzieri comandati dal tenente Antonino Costa hanno pertanto proceduto alla denuncia penale per gioco d’azzardo nei confronti dei titolari dei locali in cui sono stati trovati gli apparecchi illegali e ad elevare sanzioni amministrative nei confronti invece dei possessori di quelli non collegati. Come detto, le Fiamme Gialle sono impegnate in questo campo specifico già da diversi mesi ed hanno già sequestrato complessivamente un centinaio di videopoker. In base ad una stima prudenziale, è stato anche calcolato che ammonta a circa un milione di euro l’importo totale delle giocate su cui non sono stati pagati le imposte e i diritti dovuti all’Erario e ai Monopoli di Stato. Il mancato collegamento alla rete telematica permette infatti di sfuggire ai controlli previsti dalla normativa in materia e di decidere i premi da assegnare ai giocatori. Ma soprattutto si evita di riconoscere allo Stato la percentuale sul numero di giocate. In questo modo i titolari dei locali in questione avrebbero frodato all'erario il 30-35 per cento delle somme dovute. Inoltre sono stati trovati congegni applicati alle macchinette che rendevano le vincite molto esigue, ingannando così anche gli ignari giocatori.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/10/2007 Ore 18:42