Prevedibile festa sabato pomeriggio a Gaeta per l’annunciato insediamento nel nuovo Arcivescovo Bernardo Fabio D’Onorio. Il nuovo presule dell’Arcidiocesi - che comprende come noto anche i Comuni di Fondi, Itri, Monte San Biagio, Lenola, Sperlonga e Campodimele...ha fra l’altro dichiarato di essere sin da subito “a disposizione di questa terra che già sento di amare intensamente e per la quale intendo spendermi, rendendo manifesto Cristo Gesù nella sua santa parola, nei suoi santi sacramenti, nella santa carità e, soprattutto, nell’attenzione ai lontani, ai sofferenti, agli anziani e, in modo ancor più particolare, ai giovani”. Oltre ovviamente al suo predecessore Pierluigi Mazzoni, ad accoglierlo nel piazzale Caboto, a pochi passi dalla cattedrale di Gaeta, c’erano il governatore della Regione Piero Marrazzo, il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, il vice presidente della Provincia di Frosinone Filippo Materiale, il vicesindaco della città Salvatore Di Ciaccio, numerose autorità civili, militari e religiose, e centinaia di fedeli provenienti dalle 57 parrocchie dell’Arcidiocesi. Tra i momenti salienti della cerimonia l’omaggio di monsignor D’Onorio all’antica icòna della Madonna della Civita, recuperata miracolosamente solo di recente, che, intorno al Mille, i monaci greci portarono dall’Oriente nel territorio di Gaeta. Alla Vergine l’Arcivescovo ha affidato il suo ministero e tutta la comunità dei fedeli del sud-pontino. Come riferito già nelle precedenti edizioni del nostro tg, Monsignor D’Onorio, appartenente all’ordine benedettino, è nato a Veroli il 20 agosto 1940 e fino a pochi giorni fa è stato Abate di Montecassino, dove, fin dall'età di 13 anni, era entrato per compiere i suoi studi ginnasiali, liceali e quindi teologici. Presi i voti monastici nel settembre 1962, è stato ordinato sacerdote nel giugno 1966, laureandosi in seguito presso la Pontificia Università Lateranense. Numerosi gli incarichi ricoperti nella comunità monastica di San Benedetto prima di essere eletto Abate il 25 aprile 1983. Membro della Commissione episcopale per la vita consacrata, nel 2004 ha ricevuto il titolo di vescovo di Minturno, ricevendo la consacrazione episcopale il 16 maggio dello stesso anno. Attualmente è consultore della congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti, presidente della commissione per l'edilizia sacra e i beni culturali del Lazio, consigliere dell'associazione musei ecclesiastici italiani.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 29/10/2007 Ore 18:41