Ultime ore di campagna elettorale anche nel piccolo centro montano di Campodimele, unico comune del nostro comprensorio in cui domenica e lunedì prossimi si voterà per l’elezione del sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale.Francesco Paolo Zannella e Massimo Antogiovanni sono i candidati alla carica di primo cittadino del cosiddetto Paese della Longevità dove, in base all’ultimo censimento, risultano residenti appena 687 persone. Il primo - architetto di 45 anni e vice-sindaco uscente nella giunta guidata dal generale dei Carabinieri Aldo Lisetti, che ha deciso di non ricandidarsi - è stato già sindaco per due mandati e spera di tornare ad esserlo con la sua lista di centrodestra denominata “Obiettivo Campodimele”. Il secondo - 56enne docente presso l’istituto agrario di Cassino, che punta a diventarlo con la lista di centrosinistra “Voglia di futuro per Campodimele” - è invece praticamente nuovo alla politica, come oltre la metà dei candidati al consiglio comunale del suo raggruppamento. In ambedue gli schieramenti l’età media degli aspiranti consiglieri è di 47-48 anni. «Un’età importante per ridare energie e vitalità al paese» dicono entrambi. Oltre allo spopolamento del caratteristico borgo campomelano, i problemi da affrontare sono la carenza idrica, la disoccupazione giovanile, l’agricoltura e la pastorizia. Paolo Zannella tende a continuare la politica degli ultimi quindici anni puntando sul turismo e sulla cultura, sui finanziamenti della Comunità europea soprattutto per i lavori silvo-pastorali, sulla rivitalizzazione del centro storico e dell’artigianato. «Ma il mio impegno – afferma – sarà quello di sollecitare e sostenere l’imprenditoria privata, innanzitutto giovanile, a creare nuove opportunità di lavoro legate alle risorse del paese». Zannella annuncia che la carenza d’acqua avrebbe trovato soluzione nei 2 milioni di euro che l’assessorato regionale all’Ambiente sta impegnando per il progetto di rifornimento idrico di Lenola, dal quale partirebbe un allaccio per Campodimele. Massimo Antogiovanni critica innanzitutto la maggioranza uscente per aver dedicato tutti i suoi sforzi sui lavori pubblici. Mentre, «per fronteggiare lo spopolamento e l’impoverimento del paese – afferma convinto - vanno potenziate le strutture esistenti con progetti qualificati. E’ necessario inoltre rimettere in moto l’agricoltura e l’allevamento, per i quali non si è investito una sola lira, attivando fondi europei». «Senza dimenticare – aggiunge – che bisogna potenziare l’assistenza, soprattutto domiciliare, agli anziani e agli svantaggiati». Sia per Paolo Zannella che per Massimo Antogiovanni, la nuova amministrazione comunale dovrà lavorare per spingere ad una permanenza più lunga nel paese le migliaia di escursionisti e villeggianti che, soprattutto d’estate, dal litorale salgono a Campodimele per respirare aria pura e ricaricare le energie anche intellettuali. Insieme al sindaco, domenica e lunedì saranno eletti dodici consiglieri, otto di maggioranza e quattro di opposizione. Nelle elezioni di cinque anni fa l’uscente Aldo Lisetti ottenne poco più del 63 per cento dei consensi, mentre l’allora sfidante Giovanni Grossi si attestò sul 34 per cento. Oltre a Campodimele, sono nove gli altri Comuni pontini chiamati al voto in questa tornata elettorale. Tra questi spiccano Gaeta, Sabaudia e, soprattutto, Latina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 25/05/2007 Ore 13:47