Negativa ribalta nazionale per Campodimele. L’amministrazione comunale del cosiddetto Paese della Longevità è stato infatti oggetto di un servizio di Ballarò, la nota trasmissione in onda su Rai Tre.Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Antonio di Pietro e dell’economista di Forza Italia Renato Brunetta, si è discusso in particolare delle licenze concesse dal Comune per il cosiddetto noleggio con conducente. Ne è venuto fuori che su meno di 800 persone residenti sono state rilasciate ben 200 licenze circa. Si tratta di una sorta di record in considerazione soprattutto del fatto che nessuno a Campodimele sembra aver visto queste decine di taxi privati. La polemica è sorta perché queste licenze rappresenterebbero in sostanza una sorta di concorrenza sleale nei confronti soprattutto dei tassisti romani. I titolari delle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Campodimele andrebbero infatti ad esercitare la loro attività in particolare presso gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino senza sottostare alle regole che invece devono osservare i tassisti del Comune di Roma. Durante la trasmissione, il Ministro Di Pietro ha parlato di vero e proprio scandalo chiamando in causa anche l’Amministrazione provinciale di Latina e il suo presidente Armando Cusani, cui, fino a pochi mesi fa, spettava il rilascio del nulla osta per rendere operative le discusse licenze. Nel corso del programma è stato intervistato anche Paolo Zannella, attuale vicesindaco nonché candidato a sindaco di Campodimele alle elezioni del 27 e 28 maggio prossimi. L’esponente forzista, amministratore comunale da quasi un ventennio e già primo cittadino campomelano, ha difeso l’operato del Comune sottolineando che è stata rispettata puntualmente la normativa vigente e che non c’è nulla di anormale nei provvedimenti adottati. “In questo modo – ha anzi chiarito – siamo venuti incontro a chi vuole guadagnarsi da vivere lavorando nel rispetto delle regole”. “Se il Governo o il Parlamento riterranno necessario cambiare la normativa – ha concluso – ci adegueremo e agiremo di conseguenza”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/05/2007 Ore 14:40