E’ polemica tra l’assessore alla viabilità del Comune di Fondi Gino de Arcangelis e il circolo cittadino de La Margherita.L’ennesima contrapposizione tra i rappresentanti della maggioranza amministrativa di centrodestra e l’opposizione di centrosinistra riguarda il circa mezzo milione di euro recentemente concesso dalla Regione Lazio per la realizzazione di tre specifici progetti finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale. Evidenziando l’importanza di queste risorse e ringraziando per l’interessamento e la sensibilità l’assessore regionale ai lavori pubblici Bruno Astorre, promotore dell’apposita delibera e fra l’altro loro collega di partito, il presidente della Margherita di Fondi Crescenzo Fiore e il consigliere comunale Paolo Giardino avevano colto l’occasione anche per criticare indirettamente l’amministrazione guidata dal sindaco Parisella. “Per tutti coloro che, con spirito gratuitamente polemico, strepitano che la Giunta Regionale non è sensibile ai nostri problemi, vale la concretezza degli atti amministrativi” avevano dichiarato i due esponenti di Democrazia è Libertà aggiungendo che “sarebbe interessante se l’Amministrazione comunale, una volta tanto, desse prova di correttezza istituzionale riconoscendo l’importanza di tali deliberati regionali”. Secondo il rappresentante dell’esecutivo municipale, in sostanza, la Regione non ha fatto però nient’altro che il suo dovere. “In base a quale criterio il Comune di Fondi avrebbe potuto essere escluso dai finanziamenti previsti, considerata la sua tempestiva adesione al relativo Bando nel pieno rispetto delle disposizioni nazionali di legge?” chiede, infatti, de Arcangelis evidenziando che “continuare a giocare, così, di sponda con la Regione amica, al sol fine di ricavarne qualche briciolo di pubblicità, è davvero riduttivo”. L’esponente di Moderati per Fondi, una delle liste civiche della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Parisella, si dice pertanto stupefatto per il relativo comunicato della Margherita rilevando, fra l’altro, che il Comune non può esser certo tacciato di scorrettezza istituzionale visto che già dal mese di novembre ha pubblicamente citato in una nota stampa “l’atto deliberativo della Giunta Regionale con cui, nel febbraio 2005, è stata approvata la graduatoria del bando in oggetto con l’assegnazione di un co-finanziamento di circa il 50 per cento sull’importo complessivo”, per un ammontare appunto di quasi mezzo milione di euro. “Pertanto non c’è stato nessun occultamento della verità storica degli atti assunti circa il programma di attuazione anno 2002 del Piano di sicurezza stradale nella Regione Lazio, a cui il Comune di Fondi ha aderito partecipando al relativo Bando di concertazione insieme a Sperlonga sin dall’agosto 2003 e che l’apposita Commissione prevista dal Bando stesso ha inserito al quarto posto della graduatoria” ha seccamente precisato de Arcangelis, sulla scorta presumibilmente anche delle informazioni fornitegli dal suo predecessore in giunta ed attuale collega di partito Gianni Giannoni. “Inoltre vale la pena evidenziare – ha aggiunto l’assessore - che si tratta di un Progetto che rientra in un Piano Nazionale della Sicurezza Stradale ai sensi di una legge del 1999, approvato dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica sin dal novembre di cinque anni fa e con una ripartizione delle conseguenti risorse finanziarie disposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sempre nel 2002”. Come detto, l’attuale maggioranza regionale avrebbe, insomma, semplicemente dato seguito a precedenti provvedimenti del Governo Berlusconi e della Giunta Storace, approvando la graduatoria a cui era connesso l’elenco delle proposte d’intervento ammesse a finanziamento. Al di là delle polemiche, che forse non termineranno qui, sembra comunque importante che la sinergia tra le varie Istituzioni, di qualsiasi colore politico siano, permetta di usufruire di cospicue disponibilità finanziarie per opere ed attività finalizzate alla sicurezza stradale. Come già riferito nelle settimane scorse, questi 500mila euro oggetto di discussione serviranno a tre progetti specifici. Oltre 250mila euro saranno destinati per il miglioramento di illuminazione, segnaletica e manto stradale dell’incrocio tra via Madonna delle Grazie, via Sassari e via Cuneo e di quello tra via Stazione e via Toscana. Poco più di 100mila euro sono stati invece assegnati agli interventi di messa in sicurezza dell’incrocio tra via Roma e via Nazario Sauro e di quello tra via Filzi e via Casetta Ugo. Circa 130mila euro saranno destinati, infine, alla seconda fase del progetto denominato “Sicurezza sulle strade della Riviera di Tiberio” nell’ambito del quale si prevede, tra l’altro, la realizzazione di un parco scuola permanente per l’educazione stradale, di un centro di monitoraggio della sicurezza e di un sito internet. Con il Primo Programma Annuale di Attuazione del medesimo Piano sono stati finanziati, ed in parte già realizzati, interventi di adeguamento dell’incrocio di Piazzale Portella; di quello tra Via degli Ausoni e Via Turati; di viale Regina Margherita; degli incroci di Via Ponte Nuovo-Via Gioberti e Via Arnale Rosso-Via Fucito; di quello tra Corso Italia e Via Arnale Rosso e di Via della Stazione con Via Cuneo.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 08/05/2007 Ore 21:07