Un’operazione del Nucleo Ecologico dei Carabinieri di Roma ha interessato nelle scorse ore il territorio di Fondi.I militari del Reparto Operativo dello specifico Comando per la Tutela dell’Ambiente, in collaborazione con i colleghi della stazione fondana dell’Arma, hanno sequestrato in particolare 850 chilogrammi di bromuro di metile immagazzinato in 17 bombole di mezzo quintale ciascuna. Il provvedimento, che ha interessato un non meglio specificato deposito nella zona di San Raffaele, è scattato in quanto il gas, non nocivo per l’uomo ma tra le principali cause del cosiddetto buco nell’ozono atmosferico, era custodito in difformità alla normativa vigente. Dall’inizio del 2007 la Comunità Europea ne ha infatti bandito la vendita, il deposito e l’utilizzo. Essendo il suo regolare smaltimento sottoposto a procedure abbastanza costose, molti di coloro che lo detengono preferiscono smaltirlo illegalmente o comunque accantonarlo come capita. Secondo quanto si è appreso le bombole sequestrate provenivano da Treviso. E proprio la Procura della città veneta ha avviato la relativa inchiesta giudiziaria che ha portato ai controlli dei Carabinieri. Risultava, infatti, un immagazzinamento superiore alla dotazione autorizzata dalla Cee da parte della suddetta ditta. I carabinieri del nucleo speciale hanno appurato che il bromuro, oltre ad accumularsi con le quantità rimaste negli anni precedenti, veniva acquistato anche all'estero e smistato in zone che si trovano lontano da Treviso. Per quanto riguarda gli usi, questi sono molteplici: erbicida nei terreni, fumigante per le derrate alimentari accumulate nei magazzini, nelle stive delle navi o nei depositi di questo tipo di merce. Se i Carabinieri non fossero intervenuti in tempo, questo gas avrebbe potuto essere utilizzato per le più variegate coltivazioni agricole. In un’operazione di tutt’altro genere, sempre a Fondi, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gaeta hanno invece denunciato un napoletano per “ricettazione e uso di atto falso”. L’uomo è stato sorpreso alla guida della propria autovettura con esposto un tagliando d’assicurazione palesemente contraffatto. L’auto è stata ovviamente sequestrata.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/05/2007 Ore 21:03