Soluzione in vista per i problemi di carenza idrica che da anni, soprattutto d’estate, creano pesanti disagi a Lenola. Il Presidente della Ventiduesima Comunità Montana Onorato Di Manno ha infatti reso noto che circa una settimana fa è stata aggiudicata la gara d’appalto per la realizzazione della condotta di approvvigionamento nel Comune lenolese.I lavori, che ammontano a poco più di un milione e 450mila euro, saranno realizzati a breve dalla società Paolacci di Palestrina. Il progetto prevede due nuovi tratti di condotta: il primo, della lunghezza di circa sei chilometri e mezzo, parte dal serbatoio ubicato in località Curtignano e, attraversando quello in località Cucuruzzo che fungerà da sollevamento e rilancio, arriva fino al serbatoio di San Leonardo; il secondo sostituisce parte della condotta esistente che alimenta il serbatoio in località Valle Bernardo. Dal primo tratto è prevista anche una diramazione che percorrendo Via Vignolo si congiunge alla condotta di alimentazione del serbatoio sovrastante l’abitato di Valle Bernardo. “Con la realizzazione di quest’opera – ha commentato il Presidente dell’Ente Montano Onorato Di Manno - si dà risoluzione ad un problema di grande rilevanza che da decenni ha comportato gravissimi disagi per le famiglie lenolesi. La notevole carenza idrica determinata dall’inadeguatezza della condotta idrica e aggravata soprattutto nel periodo estivo per l’elevato afflusso di turisti, sarà definitivamente superata con la realizzazione di questi nuovi tratti, i cui collettori sono dimensionati per consentire una consistente portata”. La realizzazione di questo progetto costituisce comunque solo il primo stralcio di un’opera complessiva di circa 3 milioni e 800mila euro che, oltre a Lenola, riguarda anche Fondi, Vallecorsa e Campodimele. “Questi lavori – conclude Di Manno - rispondono all’indirizzo di programmazione stabilito dalla Comunità Montana, per offrire ai cittadini servizi e beni indispensabili come la risorsa acqua, e tendente alla riqualificazione e alla valorizzazione dell’intero patrimonio ambientale e territoriale, ovviamente irrealizzabile senza una delle risorse più preziose e fondamentali per le popolazioni”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 24/04/2007 Ore 13:31