I cittadini di Fondi, Itri e Sperlonga dovranno aspettare ancora due giorni per riutilizzare l'acqua per scopi alimentari senza alcun rischio per la salute. Dopo i gravi disagi subiti a causa dei fenomeni di torbidità, la situazione sta lentamente tornando alla normalità...ma Acqualatina fa sapere che solo nel pomeriggio saranno effettuati i primi campionamenti e quindi, prima di conoscere i risultati, è preferibile evitare l'utilizzo del prezioso liquido. Il gestore del servizio idrico della Provincia si difende dalle numerose accuse sollevate dagli utenti, arrabbiati per non essere stati tempestivamente informati della situazione: “Acqualatina non ha l'autorità di dichiarare la potabilità dell'acqua – comunica l'ufficio stampa- questo è un dovere che spetta all'ASL. Nonostante ciò, abbiamo provveduto a diffondere un comunicato stampa per informare gli utenti dei disagi provocati dalle forti precipitazioni della scorsa settimana”. Nella giornata di ieri era circolata la notizia di un possibile cedimento del terreno prospicente un pozzo, considerato la causa dei gravi disagi subiti dai cittadini del comprensorio fondano, ma Acqualatina smentisce categoricamente: “E' una voce assolutamente priva di fondamento, probabilmente generata dall'isolamento del pozzo della sorgente di Mola Vetere principalmente colpito dalle piogge. In realtà è la prassi che viene attivata in questi casi: abbiamo provveduto a disattivare la pompa di questo pozzo attivando quella di un altro in modo da migliorare la qualità delle acque senza ridurne la quantità”. Acqualatina rivendica i risultati del lavoro svolto negli ultimi anni, sostenendo di aver migliorato notevolmente l'efficenza del servizio idrico legato alla sorgente di Mola Vetere, particolarmente esposto in passato, a queste forme di disagio.
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a cura di Gabriele Novelli
pubblicato il 27/03/2007 Ore 14:19