Indagini in corso da parte della Guardia di Finanza della Compagnia di Fondi sull’operato di due dipendenti del Comune di Monte San Biagio relativamente all’attività di un chiosco operante nei pressi del cimitero monticellano.Secondo quanto si è appreso, gli accertamenti riguardano il presunto mancato rispetto del regolamento che disciplina la vendita di fiori e ceri votivi. Il titolare del chiosco in questione avrebbe esercitato l’attività fuori da specifici spazi stabiliti dallo stesso regolamento e senza la stipula di un contratto di concessione con il Comune. Nei confronti dei due funzionari si ipotizzerebbe il reato di abuso d’ufficio per non aver adottato provvedimenti a carico del venditore e per non aver conseguentemente tutelato i concorrenti che invece hanno rispettato gli obblighi previsti dal regolamento. Dalle indagini dei finanzieri fondani coordinati dal tenente Antonino Costa, partite dalla segnalazione di un altro venditore, sarebbe scaturita un’informativa inviata alla Procura della Repubblica di Latina in cui i due dipendenti comunali sarebbero ritenuti responsabili, appunto, di abuso d’ufficio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/03/2007 Ore 18:42