Torna d’attualità, tra le polemiche, la questione dell’adeguamento della Pontina nel tratto Roma-Latina. Ieri è stato infatti annunciato che l’apposita commissione tecnica di architetti e ingegneri, nominata dalla Regione Lazio per valutare la miglior soluzione progettuale, ha scelto, seppur a maggioranza, quella della trasformazione in autostrada dell’attuale arteria.Si punta, per la precisione, ad un’autostrada a pedaggio con due corsie per ogni senso di marcia, a cui affiancare due complanari a percorrenza gratuita, anch’esse di due corsie per senso di marcia. Un’opera che dovrebbe vedere i primi cantieri aperti nel 2008 e di cui si prevede un costo di due miliardi e 81 milioni di euro, con circa il 40 per cento a carico del pubblico e il restante a carico dei privati, cui poi sarebbe affidata in concessione. Questa soluzione, cui si accompagnerebbe anche la realizzazione della bretella Cisterna-Valmontone e dunque un collegamento con l’Autostrada A1, è stata però clamorosamente criticata da autorevoli rappresentanti della maggioranza regionale di centrosinistra. Sono stati in particolare l’assessore al bilancio Nieri, esponente di Rifondazione Comunista, e quello all’ambiente Zaratti, esponente dei Verdi, a parlare di un’opera dannosa e sbagliata, insostenibile sia per quanto riguarda l’impatto ambientale che per l’aspetto economico-finanziario. A loro hanno seccamente replicato sia l’Udeur che la Margherita regionali, confermando dunque una sostanziale divisione tra le varie anime dell’Unione che il presidente della giunta Marrazzo dovrà cercare in qualche maniera di sanare. Anche perché il 28 marzo è in programma la costituzione della società mista Regione-Anas cui sarà affidata proprio la realizzazione di questa infrastruttura. Intanto non si sono fatti attendere i prevedibili commenti negativi da parte degli esponenti politici e istituzionali di centrodestra della provincia di Latina, già in aperta polemica con la Regione relativamente ai più svariati argomenti: dall’aeroporto alla sanità, dalla gestione dei rifiuti ai distretti della nautica e dell’agroalimentare. L’assessore provinciale alle attività produttive Silvio D’Arco parla per esempio di un’altra smentita per il presidente Marrazzo dopo la firma del cosiddetto Progetto Latina, il protocollo d’intesa sottoscritto qualche giorno fa con l’obiettivo proprio di un rilancio socio-economico del territorio pontino. “Marrazzo e la sua coalizione di sinistra – dice D’Arco – sono fortemente uniti nella gestione del potere ma divisi su tutte le scelte strategiche. Così, dopo l’aeroporto, anche l’autostrada Roma-Latina si è impantanata per le contrapposizioni tutte interne al centrosinistra”. Praticamente sulla stessa lunghezza d’onda, il consigliere regionale di Forza Italia Romolo Del Balzo, entrato alla Pisana, lo ricordiamo, dopo che il fondano Claudio Fazzone è stato eletto come noto senatore. Del Balzo parla di ennesimo bluff e, sottolineando i sempre crescenti problemi di coesione all’interno della maggioranza che governa la Regione, a nome del suo partito si dice pronto al dialogo e alla collaborazione per adottare finalmente provvedimenti concreti e tempestivi a favore di questo territorio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/03/2007 Ore 18:47