Non sembrano esserci praticamente dubbi sul fatto che da martedì prossimo il manager Asl Petti non sarà più alla guida dell’Azienda Sanitaria pontina.In base alla normativa vigente dovrà infatti lasciare l’incarico perché settantenne. Un problema già noto ovviamente al momento della sua nomina ma evidentemente trascurato o considerato secondario dalla Regione. Anche in considerazione del diffuso apprezzamento manifestato nei suoi confronti sia dagli ambienti politici che da sindacati ed operatori, si sarebbe pensato inizialmente ad una proroga attraverso il commissariamento. Il dottor Petti si è però detto indisponibile a ricoprire tale ruolo solo per pochi mesi, evidenziando invece la necessità di una guida certa per la Asl almeno per altri due anni. Entro pochissimi giorni la Regione Lazio deve pertanto nominare un nuovo direttore generale. Nelle ultime ore sembra favorito a tal riguardo il dottor Salvatore Calabretta, attualmente alla ASL di Grosseto e in passato all’Umberto I e alla Roma H. Nei giorni scorsi era stata invece accreditata alla successione la dottoressa Amalia Allocca, attuale manager del Regina Elena di Roma. Si erano inoltre fatti i nomi di Francesco Perretta, ex responsabile del dipartimento di prevenzione dell’Asl pontina; di Marilena D’Innocenzo, attuale manager del Sant’Anna-Regina Margherita di Torino; e di Nino Lazzaro, ex direttore sanitario proprio dell’azienda della provincia di Latina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 28/02/2007 Ore 14:45