Prosegue l’iter amministrativo che entro il mese di febbraio dovrebbe finalmente portare all’insediamento della nuova amministrazione ordinaria dei Parchi della Regione Lazio, tra cui quello dei Monti Aurunci.Nei giorni scorsi, presso la sede di Campodimele, la comunità del Parco – cioè l’assemblea dei rappresentanti dei vari Enti il cui territorio ricade nell’area protetta - ha infatti eletto tre dei cinque membri del consiglio direttivo, una sorta di consiglio di amministrazione che affiancherà il presidente.
Si tratta di Franco Simeone, consigliere comunale dei Democratici di Sinistra di Spigno Saturnia; di Luciano Gatti, esponente sempre dei DS ma di Esperia; e di Paolo Stamegna, rappresentante itrano di Forza Italia, fra l’altro ex presidente dell’Ente. Le elezioni hanno sostituito quelle precedenti svoltesi nel luglio 2005 durante le quali erano stati nominati tre rappresentanti del centrodestra. La Regione Lazio, con un’apposita nota della Direzione del Dipartimento Ambiente, le aveva infatti annullate per errori formali e sostanziali. Restano ora da nominare altri due membri del consiglio direttivo, uno di concerto tra la Provincia di Frosinone e quella di Latina; l’altro dalle associazioni ambientaliste. Resta ovviamente da insediare anche il presidente, che sarebbe stato già individuato in Giovanni Ialongo, ex sindaco di Itri e dirigente di spicco della Margherita pontina. Si attende a tal riguardo il decreto di nomina da parte del presidente della Regione Piero Marrazzo in maniera da porre fine alla gestione straordinaria guidata dal commissario Mauro Antonelli dall’agosto 2005. Il Parco dei Monti Aurunci, lo ricordiamo, è stato istituito circa dieci anni fa, si estende su un’area di circa ventimila ettari ed interessa undici comuni pontini e ciociari tra cui Fondi, Itri, Lenola e Campodimele.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 05/02/2007 Ore 18:00