La Regione Lazio si schiera contro la Provincia di Latina sul caso Acqualatina.L’Avvocatura dello Stato, che in giudizio rappresenta proprio l’ente regionale, si è costituita in giudizio presso il Tar del capoluogo pontino sollevando eccezioni circa la posizione della Provincia e sul perché l’ente si ostini a difendere la società di gestione del servizio idrico pur avendo un ruolo di coordinamento e controllo. L’Avvocatura dello Stato ha usato toni durissimi nei confronti dell’amministrazione provinciale eccependo anche sulla legittimazione a stare nel processo. La Regione era stata citata dalla società per non aver esercitato i poteri di surroga ma nella delibera di giunta si spiega che l’ente “non poteva obbligare i Comuni a sottoscrivere un atto che risulta difforme da quello approvato dalla legge regionale”. In pratica la Pisana riterrebbe che il contratto tra Acqualatina e Comuni non rispetti la legge e accusa la Provincia di Latina ad aver “chiuso gli occhi su una palese violazione”. Intanto Filiberto Zaratti assessore regionale all’Ambiente ha annunciato che presto verrà avviata un’inchiesta amministrativa sull’attività di gestione del servizio di Acqualatina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 27/01/2007 Ore 14:34