Nei giorni scorsi l’Associazione Chirone ha inviato al Comune di Fondi una lettere riguardante la situazione delle piste ciclabili della nostra cittadina, a pochi giorni dalla manifestazione di Roma organizzata dal Movimento popolare Salvaiciclisti con la quale si chiede alla politica interventi mirati per la sicurezza dei ciclisti, il tutto partito dall’iniziativa “Cities fit for cyclists”del Times.Nella lettera si denuncia la quasi assenza delle piste ciclabili a Fondi, la non curanza per l’unica pista presente a Via Stazione che è lunga solo, 300 metri e la scarsa attenzione ai tanti cicloamatori.
L'associazione denuncia altresì la difficoltà a reperire griglie apposite per il posteggio dei velocipedi e l' ordinanza emessa dall'Amministrazione che vieta alle due ruote, anche quelle non a motore, l’utilizzo delle centralissime aree che vanno da Corso Appio Claudio a Piazza Municipio, passando per Corso Vittorio Emanuele e Piazza De Gasperi, in questo modo che ai ciclisti che rispettano le norme vigenti non rimane che transitare per le più trafficate e pericolose arterie stradali sulle quali, naturalmente non esiste uno straccio di corsia o percorso riservato ai cicloamatori.
L’associazione Chirone, facendosi carico delle istanze dei cicloamatori fondani, sollecita l’amministrazione comunale a proseguire il cammino inaugurato con i due studi di fattibilità per la realizzazione di due piste ciclabili, una in zona via Gegni, via Valmaiura e via Fossato Piano, l'altra riguardante le zone via Perito e via Ponte Tavolato.
A tal proposito il gruppo mettere in campo varie proposte: su tutte l’associazione chiede di pensare ad un progetto a lungo termine che possa collegare il centro di Fondi con il litorale; di creare delle corsie a bordo strada dedicate ai ciclisti sulle principali arterie fondane; dedicare porzioni di marciapiedi in strade secondarie e quindi poco utilizzati, al transito dei ciclisti; pensare ad un percorso ciclabile attorno al Lago di Fondi così da rendere fruibile ai turisti e alla collettività uno dei più belli angoli del territorio della Piana.
Il Presidente dell’Associazione Chirone,Simone Nardone, dichiara “La presenza di piste ciclabili in un territorio rappresenta il livello di attenzione che quella collettività dedica all’ambiente. Tante più piste ciclabili ci sono e meglio sono tenute, tanto è più facile che i residenti possano andare a lavorare, a fare la spesa o andare al mare con la bicicletta andando a limitare anche le emissioni di smog e quindi l’inquinamento. Per una città di quasi 38.000 abitanti sapere che esistono solo 8 millietri procapite di piste ciclabili fa davvero rabbrividire”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/04/2012 Ore 12:48