E’ stato parzialmente accolto dal TAR di Latina il ricorso dell’ex comandante dei vigili urbani di Sperlonga, Paola Ciccarelli, contro il nuovo regolamento del Comune che ha previsto il riordino del settore della Polizia locale accorpandolo in aree.I giudici (la sentenza è stata pubblicata ieri) hanno però ritenuto inammissibile l’eccezione della ricorrente che puntava ad annullare il decreto di nomina del nuovo capo-area. Per il collegio giudicante il Tribunale Amministrativo non è più l’organo competente a decidere sulla materia, passata invece nella giurisdizione di quello Ordinario. Resta comunque la decisione che di fatto boccia la nuova organizzazione dell’Ente Municipale in vigore da poco più di un anno. Secondo il TAR, infatti, “la previsione di Aree come strutture organizzative apicali dell’Ente si pone in palese contrasto con l’articolo 30 dello Statuto Comunale che articola invece gli uffici in , non prevedendo quindi l’accorpamento di questi ultimi in articolazioni più ampie, appunto le Aree, le quali si collocano in posizione intermedia rispetto al vertice politico”. Come si ricorderà, la contrapposizione tra il Comune di Sperlonga e l’ex comandante della Polizia Municipale risale a quasi tre anni fa quando la minoranza di centrosinistra accusò l’allora sindaco Cusani di aver “destituito” illegittimamente la funzionaria. Ne scaturirono anche un procedimento disciplinare nei confronti della stessa ed un successivo processo davanti al giudice del lavoro.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/11/2006 Ore 20:37