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A pochi giorni dalla chiusura dell'inchiesta, è stato istituito in Provincia un Tavolo istituzionale per i lavoratori del camping Sant'Anastasia. A renderlo noto è Gianfranco Cartisano segretario provinciale dell'Ultictus-Uil, il sindacato che rappresenta tutti i dipendenti della struttura ricettiva.Oltre all'Uiltucs, hanno partecipato alla riunione di martedì, l’assessore Silvio D’Arco ed il sindaco di Fondi Salvatore De Meo, l'Agenzia di Promozione Turistica di Latina, la Camera di Commercio di Latina, l’associazione Faita dei campeggiatori e la proprietà nella persona di Franco Tallarini. I lavoratori hanno ribadito agli amministratori provinciali il loro disagio, spiegando che la chiusura del camping sta creando difficoltà a molte altre attività economiche vista l’assenza di 150.000 presenze di turisti e del conseguente indotto. La Uiltucs-Uil ha “condiviso ed apprezzato la celerità degli amministratori provinciali nel coinvolgimento di tutte le istituzioni interessate. La questione – tornano a ribadire dal sindacato - potrebbe, da un momento all’altro, sfociare in fenomeni preoccupanti a livello di ordine pubblico oltre ad azioni individuali drammatiche. I lavoratori – continua la nota diffusa - hanno capito che le forze politiche si stanno prodigando nel sensibilizzare e far capire all’autorità giudiziaria che il problema occupazionale è una necessità che va affrontata e risolta in tempi brevi, indipendentemente dal percorso giudiziario”. La Uiltucs, ricorda inoltre, che il Sant'Anastasia “applica correttamente il contratto nazionale del turismo, e questo ha portato quei lavoratori a programmare progetti per le loro famiglie”. Un lavoro che continua quello del Tavolo che, per adesso, non ha portato a soluzioni concrete. I tempi dovranno per forza di cose essere celeri se si vuole salvaguardare l'occupazione dei 150 lavoratori del campeggio. Stiamo già arrivando alla prima metà di giugno.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 09/06/2011 Ore 13:07