I lavori della rotonda al bivio del Salto di Fondi continuano. E la lista Civica Lido di Fondi non si arrende rispetto alla richiesta che diversi cittadini avevano sollevato al presidente dell’Astral Giovan Battista Giorgi: la necessità di costruire un sottopasso ciclabile in prossimità di quell’incrocio che con la nuova rotonda diventerà ancora più pericoloso per i pedoni. Tanto che, su richiesta del capogruppo Vincenzo Trani, è stata convocata per venerdì Commissione Lavori Pubblici per discutere della reale possibilità di costruire l’opera con i fondi comunali. L'obiettivo è portare la proposta nel consiglio comunale della prossima settimana.“C’era stata una sottoscrizione con cui i cittadini sollevavano la questione e c’era stato altresì l’impegno del presidente dell’Astral a risolvere il problema. Purtroppo, - spiegano dal Lido di Fondi - sarà per la mancanza di fondi da parte della Regione, sarà perché le promesse non sempre vengono mantenute ma del sottopasso nessuno vuole saperne. Al sindaco De Meo – continuano - riconosciamo il senso di responsabilità e l’immediatezza con cui ha accolto anche le sollecitazione del consigliere Trani, inviando alcune missive all’Astral con cui impegnava l’amministrazione comunale alla gestione e manutenzione del sottopasso che l’Azienda regionale aveva detto di voler costruire”. Ma il sindaco De Meo è andato oltre: ha chiesto all’Astral di conoscere l’importo di una eventuale variante per il sottopasso ciclabile e pedonale dando la disponibilità ad intervenire con le casse comunali per la costruzione dell’opera, condividendo con i cittadini la necessità di eliminare un pericolo troppo elevato per i pedoni, studenti e turisti del posto. “Siamo certi – spiega Trani - che la disponibilità dichiarata del sindaco trovi immediata concretezza nei fatti così come siamo fiduciosi che tutto il consiglio comunale condivida la necessità di risolvere al più presto il problema, anzi, ci aspettiamo soprattutto dai colleghi della lista Litorale e Sviluppo Fondano un forte e proficuo appoggio alla nostra proposta. Non escludiamo altresì che l’Astral, attraverso un intervento diretto del presidente Giorgi, si dimostri di parola rispetto agli impegni presi”. A tal riguardo, il capogruppo ha inviato una missiva al presidente stesso per esprimere l’amarezza e la delusione rispetto agli impegni presi fin dalla posa simbolica della prima pietra, nell’ormai lontano 18 gennaio scorso.
Articolo
a cura di R. Antonilli
pubblicato il 24/11/2010 Ore 12:59