Restano distanti, se non addirittura inconciliabili, le posizioni dell’amministrazione comunale di Sperlonga e dell’opposizione di centro-sinistra relativamente all’assegnazione di un lotto di terreno su cui realizzare una dozzina di abitazioni di edilizia residenziale convenzionata.E’ quanto emerso dall’atteso consiglio comunale svoltosi lunedì sera su disposizione d’ufficio della Prefettura di Latina che aveva accolto le istanze proprio della minoranza.
L’assise - inizialmente prevista per il 6 ottobre, quando non si raggiunse il numero legale per l’assenza dei consiglieri di maggioranza, e poi per il 25 ottobre, quando fu ulteriormente rinviata per l’improvvisa scomparsa dell’ex sindaco Antonio La Rocca - ha fatto registrare momenti di prevedibile contrapposizione tra gli esponenti del centro-sinistra e quelli di centro-destra che sostengono il sindaco Rocco Scalingi.
Secondo i primi, dei quali sono stati portavoce in particolare i consiglieri Nicola Reale e Alfredo Rossi, i criteri alla base del bando per l’assegnazione del citato terreno sarebbero illegittimi, in quanto stabiliti a favore praticamente di un’unica cooperativa vicina ad esponenti dell’amministrazione.
Per questo hanno chiesto il ritiro del provvedimento amministrativo, difeso però da tutta la maggioranza che ha votato compatta contro la proposta di revocarlo.
Da qui la possibilità che l’opposizione ricorra al TAR per ribadire la richiesta di annullamento del bando.
Di tutt’altro avviso, come detto, l’amministrazione comunale.
L’ex sindaco ed attuale capogruppo di maggioranza, nonché presidente della Provincia, Armando Cusani, e l’assessore all’urbanistica Tony De Simone, hanno rinviato le accuse al mittente sottolineando che il bando è indiscutibilmente improntato a criteri di imparzialità e si pone l’unico obiettivo di dare una risposta concreta alle decine di nuclei familiari in attesa di una prima casa.
A tal riguardo la maggioranza sperlongana ha votato anche una mozione, relativamente alla quale l’opposizione si è astenuta, con cui si impegna ad assegnare quanto prima altre aree per la realizzazione di edilizia residenziale pubblica.
Cusani è andato anche oltre parlando apertamente di un possibile conflitto di interessi che non riguarderebbe certo esponenti della maggioranza bensì rappresentanti dell’opposizione, alcuni parenti dei quali sarebbero soci di cooperative o di imprese edili risultate escluse dal contestato bando.
Successivamente il consiglio ha approvato l’assestamento di bilancio 2006 ed eletto il consigliere Franco Fragione quale rappresentante del Comune di Sperlonga nel consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica del Sud-Pontino.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/11/2006 Ore 13:59