Ormai è fuoco incrociato sulla questione Parco dei Monti Ausoni. Che ci siano posizioni opposte tra le fazioni politiche non è di certo una novità. Ma adesso, a darsele di santa ragione – verbalmente s'intende – non sono centrodestra e centrosinistra, ma Udc e PdL.In particolare è il centrista Pierpaolo Marcuzzi a scagliarsi contro i promotori della proposta di abrogazione, Enrico Tiero e Roberto Migliori. “L'assessore provinciale Tiero dichiara che l'abolizione del parco consentirebbe di eliminare 'il poltronificio e le gestioni allegre'. L'affermazione - spiega Marcuzzi - fa sorridere dato che viene pronunciata da colui che combatte ogni giorno per difendere i propri doppi incarichi politici ben retribuiti, come l'assessorato provinciale e l'incarico nella segreteria dell'assessore regionale Zappalà. Quanto al signor Roberto Migliori, la questione è ancora più imbarazzante. Negli ultimi giorni egli ha criticato me ed il segretario provinciale dell'Udc, Michele Forte, oltre ad altri esponenti che hanno difeso la legittimità dell'istituzione del parco, dicendoci di dare spiegazioni sull'utilità del parco a quel pastore e a quella signora che sono stati sanzionati per una recinzione o per la messa in sicurezza di una buca. Al signor Migliori dico che esistono delle regole urbanistiche che tutti i cittadini devono rispettare, a prescindere che si abiti al mare, in pianura o in montagna. Nessuna norma vieta la possibilità di apportare migliorie e di realizzare recinzioni se si rispettano le condizioni previste: ci sono, infatti, domande da fare agli enti preposti per ricevere i permessi di rito. Le regole vanno rispettate, parco o non parco che sia: per questo è difficile comprendere alcune dichiarazioni da parte di una persona che è stata sindaco e assessore provinciale. Il parco – conclude - è stato istituito non da me né da Michele Forte, ma dal consiglio regionale del Lazio dopo lunghe concertazioni tra entri e associazioni locali. Soltanto con il dialogo civile, e con il confronto fra tutte le categorie, le associazioni, i residenti e gli amministratori si può lavorare alla stesura e alla successiva approvazione di un piano di azione che soddisfi tutti, in particolar modo i cittadini.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/10/2010 Ore 12:36