Nel corso dell’ultima riunione della commissione consiliare Urbanistica e Usi Civici del Comune di Fondi, l’avvocato Antonio Cardinale, in veste di rappresentante del Comune al Tavolo tecnico Regione/Comune, istituito per affrontare le problematiche attinenti i terreni di demanio civico in località Selva Vetere , ha dato lettura dei verbali redatti in occasione delle due riunioni tenutesi lo scorso mese di luglio...nel primo dei quali testualmente si afferma che «all’interno del ‘comparto edificatorio’ occorre rinviare ad una successiva riflessione per approfondire considerazioni più generali, tenuto conto della volontà dell’amministrazione comunale di voler giungere ad una soluzione della problematica, in rapporto alla natura urbanistica dello stesso». La definizione ‘comparto edificatorio’ ha spinto il capogruppo di Civita per Fondi, Maria Civita Paparello ad inoltrare un’interrogazione urgente al dirigente del settore Urbanistica, Gianfranco Mariorenzi. La Papaprello, infatti, ricorda che “i terreni di demanio civico di Selva Vetere, sono stati riconosciuti” sia dal Ministero dell’Agricoltura sia dal consiglio comunale come “categoria B (terreni convenientemente utilizzabili per l’agricoltura)”. Alla luce di ciò il capogruppo chiede “di conoscere se i comparti edificatori previsti dal Prg, essendo per legge assimilati a piani particolareggiati, abbiano mai conseguito: l’adozione in consiglio comunale, il parere della ripartizione urbanistica della Regione Lazio, il parere geologico, il parere paesaggistico, e il parere obbligatorio e preventivo del commissariato regionale agli usi civici”. Per la Paparello “l’assenza dei predetti atti, infatti, vanifica le affermazioni dei rappresentanti della Regione Lazio e del Comune di Fondi”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/10/2010 Ore 12:37