Le dichiarazioni dell'assessore Tiero e del sindaco di Fondi nonché consigliere provinciale Salvatore De Meo, non sono piaciute alle forze fondane di centro-sinistra (Partito Democratico, Lista Civita per Fondi, Sinistra Ecologia e Libertà, Lido di Fondi) e a diverse associazioni tra cui la Legambiente Circolo La Ginestra, il Gruppo attivo WWF, Murales, Caponnetto, Il Capannone ed Il Cantiere Sociale.“Dire che abolendo il Parco – fanno sapere in un comunicato condiviso le forze che sostengono l'area protetta - rimane comunque in piedi il Monumento Naturale del Lago di Fondi e, quindi, i vincoli contro la cementificazione di quella zona, non regge alla prova dei fatti, in quanto i vincoli rappresentati dal Monumento sono più deboli e l’istituzione stessa dell’Ente potrebbe essere rivista con una semplice deliberazione del Presidente della Giunta regionale. L’operazione contro il Parco dei Monti Ausoni – proseguono - è stata condotta dall’Assessore Tiero e dai suoi suggeritori politici, con un’orchestrazione ben congegnata; tenuto conto che si è fatto sottoscrivere tale proposta di delibera anche dalle associazioni di categoria, tra le quali la Coldiretti e la CIA”. Le forze politiche del centrosinistra di Fondi e alcune associazioni ambientaliste si sono quindi incontrate per ribadire la necessità di difendere non solo l’esistenza stessa del Parco, così com’è oggi, ma per proporre una allargamento dei suoi confini. “L’Assessore Tiero – dicono ancora - non può continuare a dire falsità riguardo ai vincoli imposti ai cacciatori, perché quei vincoli esisterebbero comunque. In realtà, la lotta contro il Parco dei Monti Ausoni, che vede Tiero come braccio armato, ma il Senatore Claudio Fazzone e il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, come mandanti politici di tutta questa operazione, nasconde una realtà molto semplice: si tratta di pagare una cambiale politica non solo ad alcune centinaia di cacciatori, utilmente manipolati, ma a chi non ha mai nascosto di voler procedere alla cementificazione di una parte rilevante di terreni a ridosso del lago di Fondi”. Le forze politiche del centrosinistra e le Associazioni ambientaliste e culturali di Fondi insomma, ci vanno giù duro ed esprimono tutta la loro preoccupazione riguardo a quello che definiscono, in conclusione, un tentativo di ridare fiato alla speculazione edilizia”.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 09/07/2010 Ore 13:05