“Nell'esprimere solidarietà a Bruno Fiore e ferma condanna nei confronti di qualsiasi atto di violenza, non posso non registrare come ancora una volta gli esponenti della sinistra con le loro dichiarazioni contro il governo e contro la città di Fondi abbiano dato prova di voler strumentalizzare politicamente vicende come quella odierna che dovrebbero essere lasciate alla valutazione degli organi competenti prima di tranciare giudizi”. Lo dichiara il coordinatore del PdL in Provincia di Latina Claudio Fazzone.“Ricordo che qualche anno fa, in piena campagna elettorale - prosegue -, la mia abitazione fu oggetto di un attentato con due bombole di gas, una delle quali esplose provocando dei danni, ma nessuno nel mio partito, e tanto meno il sottoscritto, ha mai pensato neanche per un istante di strumentalizzare politicamente la vicenda. Oggi evidentemente - osserva Fazzone - i tempi sono cambiati, e chissà che forse l'approssimarsi di qualche trasmissione televisiva non abbia contribuito a surriscaldare i toni. Ma ormai ai metodi della sinistra siamo abituati: si sentono investigatori, pm e giudici al tempo stesso, ma sempre a senso unico. In ogni caso - conclude Fazzone - all'opposizione vorrei fare una domanda: se fosse vero ciò che loro affermano e che vero non è, e cioè che Fondi è in mano alla mafia e che la mafia si sente vincitrice, a rigor di logica che interesse avrebbe avuto a compiere un atto come quello della scorsa notte così frettolosamente caricato di significato politico?”.
Ieri è arrivata anche la nota da tutto il Pdl: “A nome di tutto il gruppo del Popolo della Libertà della città di Fondi rivolgiamo la nostra sincera solidarietà e vicinanza. Condanniamo e stigmatizziamo apertamente tale episodio per il quale ci auguriamo che immediatamente le Forze dell’Ordine riescano ad individuare i responsabili di un gesto folle, insensato e ignobile che probabilmente serve solo ad acuire ancor più un clima teso e delicato”.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 21/10/2009 Ore 13:25