Anche il segretario del Pd, Dario Franceschini, ha raggiunto telefonicamente Bruno Fiore esprimendo piena “solidarietà” al capogruppo del Pd. “Quello che è avvenuto – spiega Franceschini - è un segnale allarmante del clima di intimidazione che la criminalità cerca di imporre a Fondi.Nelle scorse settimane ho manifestato in quella città, insieme a tanti cittadini onesti e ad esponenti di altre forze politiche, perchè venisse sciolta la giunta e il consiglio comunale che - anche a giudizio del prefetto di Latina Frattasi - sono infiltrati dai clan camorristi. Il governo è stato debole e ambiguo, ha rinviato a lungo e alla fine ha permesso l'inganno delle dimissioni dei consiglieri di maggioranza nel tentativo di salvarsi dallo scioglimento e magari di ricandidarsi. Fondi - ha concluso - per noi è un caso nazionale”.
“Il tentativo di incendio di due auto di proprietà di Bruno Fiore, segretario del Pd della città pontina è un fatto gravissimo”: lo ha detto nell'Aula della Camera Sesa Amici del Pd che ha chiesto al presidente Gianfranco Fini di “spingere sul governo perchè l'amministrazione comunale di Fondi venga sciolta”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/10/2009 Ore 13:24