“Ho sempre affermato che il Consiglio comunale da me presieduto ha esercitato il suo ruolo per favorire lo sviluppo della città e della sua economia, esente da condizionamenti di qualsiasi natura, nel pieno e rigoroso rispetto delle leggi, nel riconoscimento di diritti soggettivi legittimi, nella trasparenza di atti e procedimenti posti all’attenzione e alle decisioni dell’organo consiliare. Per questo ho ritenuto in qualità di Presidente dell’assise consiliare di non firmare le dimissioni”.Ha tutti i crismi dello sfogo, un “Adesso parlo io” il comunicato giunto nella serata di ieri dal Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Fiore, l'unico che nella maggioranza di centro-destra è ancora seduto sulla sua poltrona. “La mia decisione – precisa Fiore - si rapporta in maniera coerente alla valenza super partes della mia carica istituzionale”.
“A conclusione di questa mia esperienza, sento il dovere di ringraziare i consiglieri comunali e il Sindaco Parisella, per l’impegno politico e istituzionale profuso nell’attività amministrativa, per i risultati raggiunti. Ancora grazie ai tanti cittadini che mi hanno onorato in questi anni del loro consenso, sempre più vasto. Dichiaro la mia disponibilità, il mio risalente impegno civile e politico – conclude il Presidente Fiore - a favore della legalità, a rimarginare una ferita profonda inferta in quest’ultimo anno e mezzo da un’azione devastante nei confronti della città di Fondi, a riaffermare la legittimità di istituzioni democraticamente elette e l’onorabilità e l’operosità del popolo fondano”.
Articolo
a cura di S. di Biasio
pubblicato il 06/10/2009 Ore 13:44