Sono quattro le liste che appoggiano la candidatura a Presidente della Provincia del sindaco di Priverno Umberto Macci: una lista civica che porta il suo nome “Lista Macci” appunto, il “Nuovo Partito Socialista”, “LaDestra” e “Nuova Area”.Quattro facce distinte, ciascuna con i propri obiettivi ed il proprio programma, ma unite nel sostenere la candidatura di una figura che possa rappresentare una valida alternativa all’uscente presidenza di centro-destra. Per Macci alternativa vuol dire cambiamento radicale in materia di gestione provinciale del settore secondario, di giustizia, di turismo e cultura.
In primis la proposta è quella di operare una convergenza virtuosa con i sindacati, l’industria e le istituzioni per usare al meglio le poche risorse economiche ma anche le ingenti possibilità che il territorio pontino offre. La parola d’ordine sarà “ripartenza”. Ripartire dalle infrastrutture, nota dolente del territorio che sta mettendo a rischio il suo sviluppo; ripartire dalla giustizia, che non funziona per niente e che finisce per rallentare l’economia.
La dice lunga il retroscena politico di Macci, appoggiato dall’onorevole Gianfranco Conte e dal senatore Giuseppe Ciarrapico, le “due ali protettrici” che hanno accompagnato il candidato in ogni tappa della campagna elettorale destreggiandosi tra consensi, polemiche e contraddizioni.
Per quanto riguarda Fondi, i due candidati al consiglio provinciale della “Lista Macci” sono Franco Pannone e Marsella Flavia, rispettivamente del collegio Fondi I e Fondi II. Unico candidato fondano per “Nuova Area” è invece Franco Cardinale.
Imprenditore classe 1968, tra i più in vista della città, che ha imparato cosa significhi gestire un’azienda e quali siano le responsabilità di un amministratore nei confronti dei dipendenti e delle loro famiglie in lunghi anni di attività; e sono proprio questi gli insegnamenti che Cardinale si propone di trasporre nella gestione della cosa pubblica per tutelare gli interessi del territorio come per anni quelli delle sue aziende. “Agricoltura, Commercio, Imprenditoria, sono il volano della nostra economia - si legge sul programma politico di ‘Nuova Area’ - sono il benessere, sono posti di lavoro, sono la tranquillità delle famiglie, sono un mezzo per aiutare il prossimo e sono settori da troppo tempo messi nel dimenticatoio”. Sotto il simbolo del “Nuovo Partito Socialista” ad appoggiare Macci da Fondi ci sono anche Michele Orsini e Massimo Rossini che, dietro un’oggettiva debolezza organizzativa del partito socialista, nascondono le idee concrete di chi sin dall’inizio si è impegnato a condurre una campagna elettorale improntata alla serietà degli argomenti e alla non demagogia. Infine hanno le idee decisamente chiare i due candidati al consiglio provinciale de “LaDestra” Angelo Macaro e Francesco Ciccone per i quali l’elezione vorrebbe dire tutelare a 360° gli interessi del popolo pontino e fondano. Un obiettivo ambizioso che pragmaticamente si traduce in battaglie sull'acqua pubblica e sulla difesa della legalità. Due battaglie che, secondo il programma de ‘LaDestra’, saranno combattute senza mai dimenticare la salvaguardia dell’ambiente pensata attraverso una politica urbanistica di rilancio del territorio che preveda nuove infrastrutture ed una nuova e più incisiva politica turistica. Insomma parlano chiaro Macaro e Ciccone, nel quadrante degli interessi l’ago deve pendere sulla parola “pubblico” e sulla parola “privato” o “personale”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/06/2009 Ore 14:16