Non solo europee e amministrative ma anche elezioni comunali in zona e in particolare per il Comune di Monte San Biagio.Tre sono i candidati alla poltrona del sindaco: Gesualdo Mirabella, sindaco uscente del centro-destra che si ricandida con la lista ''Noi per Monte San Biagio'', Massimo Basile lista ''Monte San Biagio in Comune'' e Giuseppe Casale che si affaccia per la prima volta nel panorama politica, di idee progressiste, si presenta con la lista ''Il Bene Comune''.
I monticellani hanno quindi per quest'anno avuto triplici interessi per andare a votare ma, secondo i dati , l'affluenza è calata: 85,5% contro l' 86,6% del 2004.
Nel piccolo comune situato lungo la tratta ferroviaria Roma-Napoli che conta circa seimila abitanti il clima di queste elezioni è stato tranquillo proprio come la campagna elettorale che non è certo stata caratterizzata da polemiche troppo accese. Tutto si è svolto senza problemi, al contrario di altri seggi comunali dove si è dovuto addirittura ricorrere all'intervento dei carabinieri.
Intanto per quanto riguarda le elezioni europee gli abitanti di Monte San Biagio non hanno avuto molti dubbi e ben il 63,63% ha scelto il Popolo Della Libertà trainato dal suo leader Berlusconi.
Ben poco è rimasto agli altri partiti, solo il 18,43% dei monticellani ha scelto il Partito Democratico mentre Italia Dei Valori ha avuto il 3,9% delle preferenze, il 4,92% l'Unione Di Centro mentre la Lega Nord lo 0,3%.
Per quanto riguarda gli aspiranti alla candidatura sindaco partiamo da Gesualdo Mirabella sindaco già dal 2004 che però non vuole cedere il posto e si ricandida. Forte dei progetti portati a termine, Mirabella punta adesso, tra le altre cose, al piano regolatore, datato 1996, alla costruzione di un’area industriale e allo spostamento dei ripetitori in località Castello, sopra al centro abitato.
Si batte invece sulla democrazia partecipata Giuseppe Casale, 38 anni insegnante di matematica e fisica che fa il pendolare a Roma, che per la prima volta scende in politica. «Punto anche allo sviluppo sostenibile. Da sempre impegnato nell’associazionismo ambientalista ho promosso l’istituzione del Parco Ausoni e ho intenzione di impegnarmi per il suo sviluppo». Un occhio particolare va alle politiche sociali e Casale afferma. «Penso alle giovani coppie, all’edilizia cooperativa e alla formazione».
Terzo aspirante sindaco è Massimo Basile, avvocato e volto noto negli ambienti politici locali; «Abbiamo intenzione di sviluppare l’ecoturismo - ha detto - «Abbiamo tre progetti studiati per il territorio. Uno per il centro, uno per Vallemarina e uno per San Vito, senza trascurare le altre località. Il nostro territorio, per la presenza della stazione e per le sue caratteristiche potrebbe dare molto di più>>.
Insomma tre sindaci diversi con tre diverse prospettive ma unite dal desiderio di rendere migliore la loro cittadina.
Chi la spunterà? Tra poche ore il verdetto finale.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/06/2009 Ore 13:42