Urne aperte dalle 15,00 alle 22,00 di quest'oggi e dalle 7,00 alle 22,00 di domani domenica 7 giugno per l'elezione di 72 membri del Parlamento europeo, dei presidenti di 62 Province e dei relativi Consigli, dei sindaci e dei Consigli comunali di 4.281 centri (di cui 30 capoluoghi di provincia).Il ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato all'ufficio anagrafe che a tal fine sarà aperto fino alle 22,00 di questa sera e dalle 8,00 alle 22,00 di domani.
Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle 22.00 di domani domenica 7 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti; lo scrutinio dei voti per le consultazioni amministrative avrà inizio alle 14.00 di lunedì 8 giugno, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni provinciali, comunali e, eventualmente, circoscrizionali. In caso di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci, che si svolgerà contemporaneamente alla consultazione referendaria, si voterà domenica 21 giugno.
L’elettore, all’atto della votazione delle europee, riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale in cui è iscritto; per quanto riguarda l’Italia centrale, ovvero Toscana, Umbria, Marche e Lazio, essa è rossa. Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. I voti di preferenza, nel numero massimo di tre, si esprimono scrivendo nelle apposite righe, il nome e cognome dei candidati preferiti.
Per quanto riguarda le elezioni provinciali è prevista una scheda di colore giallo, gli elettori non dovranno scrivere i nomi, che sono già stampati sulla scheda, ma tracciare un segno sul relativo simbolo.
Per le elezioni provinciali non è ammesso il "voto disgiunto", cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste. Per quanto riguarda le elezioni nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti nel nostro comprensorio si voterà a Monte San Biagio, l'apposita scheda è di colore azzurro e dovrà essere contrassegnata secondo le seguente modalità:
tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco;
tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere;
tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia in favore del candidato alla carica di sindaco sia in favore della lista ad esso collegata. L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, segnando sull’apposita riga stampata sulla scheda il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista compresa nel medesimo riquadro, senza dover apporre alcun altro segno di voto sul relativo contrassegno. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale, anche alla lista cui il candidato medesimo appartiene nonché al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista stessa.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 06/06/2009 Ore 13:42