Il primo laboratorio integrato sul turismo è nato ieri durante la conferenza a margine del tavolo tecnico sulle “potenzialità turistiche del sistema pontino”, organizzato dalla facoltà di Economia nell’ambito del Master in Agenti di Sviluppo locale.Quello che viene proposto è un percorso di formazione che dia modo ai ragazzi di poter restare sul territorio dove sia possibile creare un turismo di qualità con l’integrazione della nautica. All’incontro di ieri erano presenti molti operatori del settore, oltre al direttore dell’Azienda di promozione turistica. Tutti i partecipanti alla conferenza sono stati concordi nell’asserire che per lo sviluppo turistico del territorio pontino servono strategie di intervento condivise. L’obbiettivo è quello di dare una forte scossa al settore turistico attraverso l’istituzione di un centro studi sul turismo che svolga un ruolo di supporto. L’esigenza maggiore è quella di conoscere un po’ meglio il territorio, le sue peculiarità e le sue esigenze. Anche la Camera di Commercio dopo la Provincia che si è espressa attraverso l’intervento del presidente Cusani, ha cominciato ad ipotizzare una rete alternativa dell’offerta turistica che passi attraverso la costa, ma tenga conto anche di altre potenzialità. Al primo posto rimane il turismo balneare, segue una proposta enogastronomica legata alla pianura tramite gli agriturismi e quella dei cosiddetti “paesi albergo” della collina già sperimentati altrove con successo. L’idea è quella di partire con figure professionali altamente specializzate: è questa la novità per il turismo legato fino ad ora alla tradizione e ad una conduzione di tipo familiare più che imprenditoriale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/06/2006 Ore 16:58