Il ministro degli Interni Roberto Maroni sembrerebbe essersi pronunciato a favore di un eventuale scioglimento del consiglio comunale, questo è quanto emerso nel question time di ieri.Si tratta di un appuntamento che ha ormai assunto cadenza settimanale e che mette a confronto i deputati dei diversi gruppi parlamentari e il governo attraverso interrogazioni di risposta immediata. Dunque un evento di pubblica fruibilità nel quale la candidata a Presidente della Provincia del Pd Sesa Amici ha colto l’occasione per fare luce sul caso Fondi in particolare chiedendo “perché mai il Governo e il Presidente del Consiglio non si accingano ad adottare il provvedimento in base all'articolo 143 del Testo unico degli enti locali dietro una esplicita richiesta del Ministro dell'interno”.
"Chiederò al consiglio dei ministri che una delle prossime sedute decida sulla questione dello scioglimento del consiglio comunale di Fondi per infiltrazione mafiosa. - ha risposto l'onorevole Maroni - Per quanto mi riguarda ritengo che vada sciolto. (...) Sono d'accordo con quanto scritto dagli interroganti nella loro interrogazione – aggiunge il responsabile del Viminale - ossia che l'imminente svolgimento delle elezioni provinciali a Latina non debba essere in alcun modo di ostacolo all'assunzione di una decisione che riguarda la democrazia rappresentativa in quel comune che deve prescindere da qualsiasi valutazione di opportunità e di merito”.
“Traspare ancora di più che questa richiesta è quasi d'urgenza – ha quindi commentato soddisfatta Sesa Amici in seguito alla risposta dell'onorevole Maroni - perché il Ministro ha pronunciato una frase che intendo riprendere, ossia che qualsiasi scioglimento, soprattutto di un'amministrazione comunale, per fatti di mafia, è un evento traumatico, ma è ancor più grave lasciare quella comunità senza la certezza di un principio di legalità; sarebbe un errore gravissimo”. La decisione definitiva, come del resto era noto, è quindi nelle mani della Presidenza del Consiglio e del Consiglio dei Ministri ma intanto l'interrogazione dell'Amici suscita consensi e polemiche su più fronti. “Ritengo positiva la presa di posizione del Ministro Maroni in merito allo scioglimento del consiglio comunale di Fondi. - dichiara il Presidente della Regione Marazzo - E’ un appello che abbiamo lanciato da tempo, senza nessuno spirito polemico e senza pressioni sulle istituzioni coinvolte. C'è anche chi, dall'altra sponda politica, interpreta l'interrogazione di Sesa Amici come una strumentalizzazione in vista delle elezioni; sono di questo avviso il Senatore Claudio Fazzone ed il Presidente della Provincia di Latina uscente Armando Cusani. “Il question time di ieri è la prova lampante che il caso Fondi sia un caso politico e che non ci sia nulla di tecnico nella discussione sulla vicenda, ma che al limite si tratti di tecnici prestati alla politica – dichiara Cusani all'indomani del fatto - bisogna difendere la dignità di una popolazione e quella di un sindaco. Sono stato accusato di aver negato l'esistenza della criminalità nel territorio pontino – prosegue il presidente della Provincia uscente - ma io ho sempre sostenuto una cosa diversa: ci sono le forze dell'ordine e il Prefetto pagati per questo, per vigilare e combattere la criminalità, non per scaricare responsabilità sulla classe dirigente”. “Un complotto politico, un caso mediatico che ha portato improvvisamente tutti ad interessarsi a questo Comune – dichiara Claudio Fazzone - Forse dietro c'è l'interesse politico di colpire una classe dirigente. Continua ad apparire perlomeno strana la strumentalizzazione a fini politici e in questi giorni anche elettorali posta in campo dalla candidata alla presidenza della provincia di Latina, on. Amici. - aggiunge il senatore - Se vi sono prove certe, documentabili, inoppugnabili, non sono certo io contrario allo scioglimento del Consiglio comunale della città di Fondi”.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 15/05/2009 Ore 13:41